“Smaterializzazione visiva” di Giovanni Allio dal 24 novembre al Vittorio Emanuele

"La semina" Giovanni Allio

Alle ore 18 di venerdì 24 novembre, nell’ambito del progetto “Opera al centro” curato da Giuseppe La Motta, alla presenza del Presidente e del Sovrintendente del Teatro Vittorio Emanuele, si inaugura la mostra “Smaterializzazione visiva” del pittore Giovanni Allio.

Nato a Messina dove studia all’Istituto d’Arte, Giovanni Allio completa la sua formazione all’Accademia delle Belle Arti di Firenze. Nel capoluogo toscano trascorre diversi anni che saranno stimolanti per la sua formazione artistica, si appassiona alla modellazione orafa e si iscrive al corso di studio “designer del gioiello” all’Accademia di Costume e Moda di Roma. Nella capitale vive per alcuni anni una stagione culturale simile a quella già trascorsa a Firenze. Completa la sua formazione conseguendo presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria il diploma accademico in scultura e il diploma accademico di II° livello in Arti figurative e discipline dello spettacolo. Ha partecipato a numerose manifestazioni artistiche in Italia e all’estero, ricevendo apprezzamenti di critica e di pubblico.

L’artista, in un’epoca digitalizzata che tende a dematerializzare, con le sue opere afferma il rapporto con la realtà materiale, facendo emergere la “materia materiale”, tangibile e usurabile, avvalendosi dei mezzi tecnologici per la divulgazione culturale. La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 19, fino al 5 dicembre 2017.

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