Slongo: “Giro d’Italia molto impegnativo, Nibali dovrà essere in forma fin dalla prima tappa”

Paolo SlongoPaolo Slongo, storico preparatore di Vincenzo Nibali

Durante gli ultimi giorni di ritiro del Team Bahrein Merida sul Teide, al fine di poter preparare il Giro d’Italia, Paolo Slongo, preparatore del team di Vincenzo Nibali, ha spiegato, ai microfoni della trasmissione radiofonica “Ultimo Chilometro”, che il Giro della Croazia sarà uno snodo cruciale per capire in quale condizione si trova il due volte vincitore della corsa rosa.

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali in conferenza stampa ad Abu Dhabi (foto Ansa)

“Il ritiro sul Teide è stato l’ultimo scalino prima del Giro e tutti i ragazzi devono essere già quasi nella forma migliore – ha sottolineato -. È stato fatto un lavoro molto importante e ben svolto, quindi non avremo nulla da recriminare riguardo la preparazione. Mi auguro che al Giro di Croazia i ragazzi possano essere già competitivi, anche per avere maggiore serenità”. 

“È un Giro diverso rispetto agli ultimi anni – ha proseguito Slongo – in quanto bisogna partire già al 100%. C’è subito la tappa molto insidiosa dell’Etna, resa ancora più insidiosa dal fatto che viene dopo un giorno di riposo, dopo il trasferimento dalla Sardegna. In quella tappa non possiamo concedere nulla agli avversari, quindi Nibali deve essere competitivo fin da subito”.

“Il ritorno di Nibali sulle strade transalpine è una decisione che dovrà prendere la squadra – chiude Slongo – ma penso che già dal prossimo anno possa tornare a puntare al Tour de France. Nei suoi piani futuri c’è il ritorno in Francia e magari anche il Mondiale del prossimo anno, visto che sarà molto duro”.

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