Sincronizzato, la dodicenne messinese Giada D’Arrigo ai nazionali di Civitavecchia

Giada D'Arrigo mentre esegue l'esercizio "a gamba di balletto"
Giada D'Arrigo mentre esegue l'esercizio "a gamba di balletto"

Giada D’Arrigo mentre esegue l’esercizio “a gamba di balletto”

Una giovanissima ma promettente “ondina” messinese si è qualificata ai prossimi Campionati Nazionali di Nuoto Sincronizzato che si terranno sabato prossimo, 22 marzo 2014, a Civitavecchia. Si chiama Giada D’Arrigo, è nata nel 2002, e sarà l’unica atleta a rappresentare la città dello stretto in questa manifestazione gareggiando nella categoria “Esordienti A”.

Un percorso che per lei è iniziato lo scorso 12 gennaio allorquando, presso la piscina di Paternò, si è imposta nelle prove obbligatorie con il punteggio di 51,600 (il punteggio minimo richiesto era di 46,000).

Il 9 marzo, presso la piscina di Acireale, ha ottenuto il punteggio di 89 (il minimo richiesto era 67, il massimo 90) e la conseguente “stella” valevole quale “pass” per i campionati invernali nazionali.

Giada D'Arrigo, assieme alle allenatrici Cinzia e Consuelo Cucinotta

Giada D’Arrigo, assieme alle allenatrici Cinzia e Consuelo Cucinotta

Giada fa parte insieme ad un gruppo di 14 ragazze (di varie categorie) della squadra Waterpolo Messina di nuoto sincronizzato, allenate da Cinzia e Consuelo Cucinotta. Atlete che si allenano con costanza, impegno e passione, presso l’impianto natatorio della piscina “Cappuccini”, sperando di raggiungere sempre obiettivi più prestigiosi per questo sport.

Il nuoto sincronizzato è uno sport acquatico, ibrido di nuoto, ginnastica e danza, in cui le atlete eseguono esercizi coreografici in acqua in sincronia con la musica. Le competizioni si dividono in esercizi obbligatori ed esercizi liberi. Questi ultimi possono essere di singolo, doppio e squadra (da 4 a 8 componenti) e combinato (alternanza di esercizi di solo, duo, trio e squadra). Sono richieste capacità acquatiche, forza, resistenza, grazia, abilità artistica, un’esatta coordinazione dei tempi e controllo della respirazione. E’ una disciplina praticata prevalentemente dalle donne, alla quale però negli ultimi anni anche gli uomini si sono sempre più avvicinati.

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