Serata di solidarietà alla Lega Navale pro CEDAV

Lega NavaleCEDAV

Si è svolta alla Lega Navale un’importante serata di solidarietà pro CEDAV, Centro Antiviolenza di Messina, coordinata e presentata dall’avv. Silvana Paratore, legale impegnato da anni nel volontariato sociale. L’evento benefico dal titolo “Il riscatto sociale delle Donne.

Lega Navale

Paratore, Currò, Rende e Arena

Volti ed immagini delle Donne Italiane che hanno fatto grande l’America” ha avuto il patrocinio gratuito dell’Associazione Moglie Medici Italiani presieduta dall’avv. Francesca De Domenico, che nel suo intervento ha sottolineato l’attenzione dell’A.M.M.I. alle problematiche che la società pone ed al perseguimento di sempre più qualificate iniziative e della FIDAPA CAPO PELORO presieduta da Flavia Costanzo. Quest’ultima ha affermato come il  movimento di opinione che rappresenta ha lo scopo di promuovere, coordinare e sostenere iniziative che incoraggino le donne ad un continuo impegno e ad una consapevole partecipazione alla vita sociale. Significativo il richiamo della Presidente Fidapa Capo Peloro alla carta dei diritti della bambina. L’avv. Silvana Paratore ha invitato il pubblico presente a qualche minuto di silenzio, esprimendo un sentito cordoglio per gli eventi tragici che hanno provocato la distruzione della vasta area dell’Italia Centrale e numerose vittime. Dopo i saluti del Tesoriere della Lega Navale, dott. Luigi Beninati, ha preso la parola l’avv. Carmen Currò (presidentessa del CEDAV ONLUS, centro antiviolenza sulle Donne) che si è soffermata sull’indispensabilità  del Centro  Antiviolenza come luogo ove vengono accolte le donne che hanno subito violenza. Il Cedav, ha aggiunto l’avv. Currò, svolge attività di consulenza psicologica, legale, gruppi di sostegno, formazione, sensibilizzazione e prevenzione, raccolta ed elaborazione dati, orientamento ed accompagnamento al lavoro, raccolta materiale bibliografico e documentario sui temi della violenza. Elemento importante da  sottolineare, ha aggiunto, è la presenza di una Rete integrata per contrastare la violenza di genere a Messina e provincia che proprio su impulso del Cedav Onlus, con la collaborazione della Prefettura, ha dato vita ad un protocollo interistituzionale tra i vari enti pubblici e privati, affinchè si operi in sintonia e si realizzino attività di sistema più efficaci rispetto ad interventi isolati. Aderire alla rete è fondamentale per favorire la circolazione di competenze ed esperienze che si traducano in azioni sinergiche con cui dare risposte concrete per la prevenzione, sensibilizzazione, sostegno e reinserimento sociale e lavorativo delle donne vittime di violenza. Significativo il richiamo dell’avv. Currò alla Convenzione di Instanbul ormai legge dello Stato ed  alla necessità di interventi educativi nelle scuole affinchè i giovani maturino una lontananza intima e culturale dalla violenza. Attesi gli interventi dei Sostituti Procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Messina dott.sse Annalisa Arena e Federica Rende che hanno dato un contributo fattuale e concreto partendo dai casi reali accaduti nel nostro territorio e non solo, illustrando l’iter processuale che si innesca nel caso di violenze sulle donne, il tipo di  indagini e sottolienando l’importanza delle denunce che possono rappresentare un valido deterrente di fronte a questo grave fenomeno sociale. Ad arricchire la serata di solidarietà diversi artisti: il chitarrista solista Josè Ortega che ha incantato il numeroso pubblico presente, con middle di Santana, di Beguine, di Gianna Nannini; il cantautore popolare siciliano Mimmo Ambriano che ha evocato i ricordi di brani tipici della tradizione popolare siciliana come Amuri Amuri, Cu ti lu dissi, Mi voti e mi rivotu. Interesse ha suscitato il Reportage fotografico di Franco Maricchiolo realizzato nel corso dei suoi 27 viaggi in America compiuti negli ultimi 18 anni . Un lavoro lungo e suggestivo in cui sono stati immortalati dal grande fotografo messinese, crca 120 personalità italoamericane. Aneddoti, raccolti , volti ed immagini di Donne con origini italiane che hanno fatto grande l’America ha scatenato applausi e consensi del pubblico presente. Apprezzata la performance della violinista e cantante Liliana Passeri che si è esibita in My Way e Swei. A concludere la serata il gruppo emergente KA JA CITY con brani quali Trinacria, inno di contocultura alla gattopardiana sensibilità siciliana, dove al friscaletto, al marranzano ed al tamburello si sostituiscono le sonorità del Bluebeat per creare un sound che accomuna il calore della Giamaica con quello della Sicilia.

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