Rivivi il LIVE di Frosinone-Messina. Ciofani, Dionisi e Paganini firmano il 3-0

MessinaIl Messina a Frosinone nel riscaldamento

Seconda uscita amichevole estiva per il Messina, di scena al “Matusa” di Frosinone, al cospetto di una squadra appena retrocessa dalla A. I peloritani si presentano con appena 17 uomini in distinta. Ben otto gli assenti, tra infortunati e calciatori in prova: Brunelli, Filistad, Akrapovic, Bramati, Lia, Anella, Brunori Sandri e Matic. Partono dalla panchina i neo-acquisti Baldassin, Milinkovic e Pozzebon. Ben 24 invece gli elementi a disposizione di Pasquale Marino, che può fare affidamento anche su Giuliano Regolanti, obiettivo di mercato del direttore sportivo peloritano Vittorio Tosto e autore di due reti nel corso della prima amichevole stagionale dei ciociari. Prima del calcio d’inizio il club di Natale Stracuzzi, presente a bordo campo insieme al socio Pietro Oliveri, ha annunciato informalmente altri quattro acquisti: il centrocampista Baldassin e i portieri Brunelli, Russo e Dini. Salgono così a dieci gli innesti estivi già definiti.

Frosinone-Messina

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La cronaca. Oltre 3.000 gli spettatori presenti sugli spalti, con la Curva Nord gremita. Messina in campo con la maglia gialla e rossa già utilizzata nel corso della prima amichevole e indossata nel 2005/06 in serie A. Divisa interamente azzurra per i padroni di casa. Entrambe le formazioni in campo con il 4-3-3. Dopo appena 1′ Gori ci prova dalla distanza e per poco non inquadra la porta difesa da Russo. Al 4′ provvidenziale Russo. Sulla ripartenza Longo conquista un calcio piazzata dal limite, sugli sviluppi del quale Burzigotti di testa conclude di poco alto sulla traversa. Al 7′ Ciccone conclude di poco alto sulla punizione conquistata da Giorgione. La Curva del Frosinone intanto scandisce a gran nome il nome del Messina, a suggello di uno storico gemellaggio. Al 15′ grave errore di Paramatti e i padroni di casa vanno a un passo dal vantaggio: decisivo Burzigotti su Dionisi. I locali collezionano corner, ma il Messina non demerita affatto e sembra già in decisa crescita rispetto alla prima amichevole. Al 20′ Dionisi frana in area e chiede il rigore per l’intervento di Burzigotti ma per il direttore di gara, Maranisi di Ciampino, il fallo è proprio dell’attaccante laziale. Al 29′ Dionisi è ancora indisioso ma Paramatti e compagni riescono ancora una volta a sbrogliare la matassa. Tra il 36′ e il 38′ è ancora il bomber a mancare di poco la rete: prima la sua botta dal limite fa la barba al palo, poi una conclusione a giro su punizione dal limite termina di poco alto. Dionisi in carriera ha già realizzato 23 reti con la maglia laziale e si conferma uno dei punti di forza dello scacchiere di Marino. Al 41′ il meritato vantaggio dei locali con Daniel Ciofani, la cui esecuzione dalla lunga distanza non concede scampo a Russo. Sul fronte opposto ci prova Ciccone da fuori ma la mira è imprecisa. Al 43′ bravissimo Russo di piedi sulla conclusione a botta sicura di Paganini. Due minuti dopo è ancora un po’ ingenuo Paramatti, che stende Ciofani. Il conseguente rigore viene trasformato da Dionisi, con Russo che intuisce ma non riesce a respingere. Squadre al riposo sul 2-0.

Nel corso dell’intervallo il giovane Fiumara prende il posto di Paramatti. Al 3′ Paganini firma il tris sul cross del subentrante Frara. Sul fronte opposto invece si spegne sul fondo l’interessante tiro-cross di Giorgione. Al 7′ ci prova anche Ciccone, con il sinistro che sorvola di poco i pali difesi da Zappino. Al 13′ spazio anche a Dini e al romeno Ionut, che rimpiazzano Bossa e Russo. Posizione inedita in mezzo al campo per il centrocampista, con Bertotto costretto a un inusuale esperimento per le assenze di Akrapovic, Bramati e Lia. Al 17′ ci prova Daniel Ciofani: una pregevole girata che si spegne di poco sul fondo. Ritmi un po’ più bassi rispetto al primo tempo, anche per via del gran caldo (31 gradi al “Matusa”). In questa fase locali ancora insidiosi, con Paganini e Gucher. L’ACR si vede invece con Ricozzi, la cui conclusione viene rimpallata con il corpo da un difensore e bloccato da Zappino. Al 26′ finale spazio agli ultimi tre acquisti: Baldassin, Pozzebon e Milinkovic. Alla mezzora decisiva la parata di piede di Dini, che salva in modo provvidenziale su Daniel Ciofani e poi si ripete poco dopo su Paganini. Al 35′, dopo il valzer di cambi, conclusione alta da parte di Altobelli. Subito dopo Pozzebon ruba palla sulla trequarti e conclude da fuori area: pallone a lato, ma subito grande agonismo da parte dell’attaccante. Al 40′ Paganini centra un clamoroso palo, a Dini battuto. Poi è Regolanti a concludere di poco a lato. Dini è poi superlativo, ancora di piede, su Volpe, che sembrava ormai destinato a siglare il poker. Dai portieri, da Burzigotti e Giorgione le note più positive, in attesa di vedere una rosa più definitiva.

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