Sciotto: “Dopo il danno la beffa. Domenica biglietti ridotti per avere più tifosi”

Pietro SciottoIl presidente dell'ACR Messina Pietro Sciotto a Rocca di Caprileone

Le sanzioni comminate a Gela e Messina sanno di beffa per l’ACR, che aveva denunciato di essere stato vittima di un’aggressione al “Vincenzo Presti” e si trova invece costretto a fare i conti con una maxi-squalifica di cinque giornate per il terzino francese Yvan Inzoudine, tesserato appena due settimane fa.

Cesare Di Cintio

Il legale Cesare Di Cintio, a cui si è affidato il Messina

Ovvia l’amarezza del presidente Pietro Sciotto: “Sono molto deluso. Inzoudine non ha fatto nulla ed adesso ci mancherà addirittura per cinque giornate, penalizzandoci proprio ora che avevamo coperto con lui la fascia sinistra. I duemila euro di multa rappresentano poi la beffa conclusiva”.

La società si è affidata al legale bergamasco Cesare Di Cintio, che proverà perlomeno ad attenuare le sanzioni comminate dal Giudice Sportivo e magari a riaprire la questione relativa all’aggressione subita dai peloritani negli spogliatoi: “Abbiamo chiesto il referto e inviato il ricorso. Attendiamo soprattutto di conoscere quello che ha scritto la Questura, ma la questione è delicata. Temo che non vi siano più i margini per ottenere la vittoria a tavolino”. 

Sciotto

Il presidente Sciotto passeggia sotto la Curva sud

Meglio allora rituffarsi sul calcio giocato. Gli undici risultati utili ottenuti nelle ultime dodici giornate non sono bastati per riportare il pubblico sugli spalti. Il massimo dirigente annuncia allora una nuova iniziativa del club: “Per domenica, in occasione della sfida con la Gelbison, abbiamo deciso di abolire i biglietti interi, per stimolare ulteriormente i tifosi. Si accederà allo stadio pagando un prezzo ridotto di 15 euro in Tribuna e di 7 in Curva”. Uno sconto netto del 25%, dal momento che i prezzi canonici ammontavano a quota 20 euro per la Tribuna e a 9 per la Curva.

Sul fronte mercato, attese novità nelle prossime ore. Restano infatti aggregati, in vista del tesseramento, l’esperto difensore maliano Souleymane Diamoutene e il centrocampista belga Imad Zmimer. Il massimo dirigente conferma: “Per Diamoutene attendo l’ok definitivo dello staff tecnico. In tal caso sono pronto ad incontrare calciatore e procuratore. Per Zmimer, un 2000 di grande prospettiva, abbiamo completato la documentazione, che è stata inoltrata alla Fifa per poter procedere ad un tesseramento in deroga”. Incartamenti, compilati in doppia lingua, che saranno analizzati nel corso della prossima settimana.

Lamazza e Inzoudine

Il ds Lamazza e il francese Inzoudine, fermato per cinque giornate dal Giudice sportivo

La maxi-squalifica di Inzoudine aveva convinto inoltre l’ACR a tentare poi un ultimo assalto, rivelatosi vano, a un under per la difesa. Il direttore sportivo Francesco Lamazza, a Milano per le ultime ore di mercato riservato alle società professionistiche, smorza però gli entusiasmi: “Abbiamo trattato un paio di ’98, ma oltre all’ok dei calciatori servivano anche quelli della società di appartenenza, che non erano disposte a liberarli. Non prevedo quindi altri sviluppi”. Se non ci saranno sconti da parte della Giustizia sportiva, non resterà che ricorrere eventualmente al mercato degli svincolati.

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