Sassari, Calvani vuole continuità: “Ripartiamo da intensità e energie vista a Mosca”

Marco Calvani (Sassari)

Le parole di coach Marco Calvani sul match con la Betaland Capo d’Orlando.

Alle 20:30 di lunedì la Dinamo Banco di Sardegna incontrerà l’Orlandina Capo d’Orlando per la nona giornata di campionato. Dopo l’ottima prestazione dei suoi a Mosca, coach Marco Calvani si prepara al ritorno nella massima serie sulla panchina, nel derby tra isole.
Sul parquet del Cska Palace of sports si è vista una grande energia, sarà questo il punto di partenza?
“Si, ripartiamo dalla partita di Mosca: avevo chiesto alla squadra di tenere una alta soglia attentiva e di mettere in campo grande energia. Francamente la risposta c’è stata, ora possiamo concentrarci per migliorare e sistemare quelle cose che non vanno. La partita di Mosca ci ha dato alcuni segnali importanti, da un lato maggiore consapevolezza nei nostri mezzi, capendo che possiamo essere competitivi ad alti livelli, dall’altra l’umiltà di capire che ci sono delle cose da mettere a posto. Ovviamente in questa settimana la squadra ha inserito dei concetti nuovi, con il cambio in panchina, e il gruppo li sta metabolizzando questi. Ma sono molto fiducioso perché avendo giocatori maturi e di esperienza possiamo accorciare i tempi. Usiamo le partite per migliorarci, consapevoli che dobbiamo essere concreti e concentrati. Sicuramente la sfida di Mosca costituisce per noi un ottimo punto di partenza”.
Venerdì ha fatto il suo esordio in Eurolega e lunedì tornerà nella massima serie, è emozionato?
“A chi mi chiede dico sempre che l’emozione è quando ti nasce un figlio, come è successo a me ormai 20 anni fa. Sicuramente c’è il piacere e la consapevolezza di far parte di un club come la Dinamo e tornare ad allenare in A, grazie al presidente Sardara e al gm Pasquini che mi hanno voluto qui. Per quanto concerne l’Eurolega mi riempie di gioia tornare là dove avevo conquistato il mio posto con merito sul campo con la Virtus Roma. Sono grato di poter vivere questa esperienza con la Dinamo”.
Qual’è la situazione infermeria?
“Abbiamo recuperato qualche acciacco e domani saremo al completo, ci sarà anche Alexander che abbiamo voluto preservare a Mosca”.
Che squadra è Capo d’Orlando?
“Si tratta di una squadra solida, ottimamente allenata da Giulio Griccioli e dal suo staff, che ha dimostrato di poter e voler fare bene battendo una realtà consolidata come Reggio Emilia e mettendo a segno due importanti blitz fuori casa. Riavranno Ilievski dopo lo stop e hanno inserito un giocatore pericoloso come Stojanovic, allungando ulteriormente il roster. È una squadra competitiva che tratteremo con rispetto seppur con la consapevolezza nei nostri mezzi e la volontà di vincere”.
Quale sarà la chiave della partita?
“Andare avanti sul canovaccio di Mosca dove energia e intensità hanno cambiato l’inerzia del match, permettendoci di reagire sul -12 recuperando il gap e portandoci all’ultimo giro di cronometro pari. In passato è successo che questa squadra su parziali così importanti gettasse le armi e permettesse all’avversario di dilagare, questo contro il Cska non è successo e credo sia un ottimo segnale mandato dal gruppo. Sono molto felice che i tifosi giunti a Mosca per seguire la squadra abbiano potuto godere di un’ottima partita, con la nostra squadra che ha tenuto testa ai candidati alla final four di Eurolega. Credo sia stato il giusto omaggio per i fedelissimi che hanno investito soldi ed energie per venire in trasferta in Russia. Per noi è una grande soddisfazione che siano tornati a Sassari felici di aver assistito ad una bella partita combattuta”.

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