Sant’Agata, Giampà: “Giarre costruito per vincere, necessario dare il massimo”

Sant'AgataSimone Giuliano opera un lancio in profondità (foto Marta Ignazzitto)

Il Sant’Agata torna in campo a Giarre, sul campo di una squadra che è stata fin qui capace di strappare un pareggio soltanto alla Cavese, peraltro la squadra più quotata del girone. Il tecnico Domenico Giampà catechizza i suoi: “Veniamo da una grande prestazione con il Castrovillari ma abbiamo commesso degli errori che ci costati la vittoria. Dobbiamo migliorare, abbiamo subito quattro gol nelle ultime due gare. Servono attenzione e cattiveria contro una squadra costruita per stare nelle prime posizioni, che non ha ancora mai vinto perché nel calcio non sembra basta allestire una rosa di prima fascia. Infantino è già riuscito a dare una sua impronta. Stanno iniziando un percorso nuovo. Dobbiamo stare attenti, hanno qualità in tutti i reparti. Non c’è più Ficarrotta, ma hanno Arcidiacono, Scalzone, Cannavò e Cocimano. Se non saremo al 110 per cento non porteremo punti a casa. Se è vero che meritiamo di più, dobbiamo raccoglierlo, è necessario per raggiungere la salvezza con qualche giornata di anticipo. Sarà la terza gara in una settimana, non mi aspetto ritmi alti per novanta minuti. Non cerco alibi ma anche gli spostamenti incidono. La rosa almeno è al completo”.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma