Sant’Agata, Bonfiglio: “Dieci gol per la salvezza e per divertire il pubblico”

Città di Sant'AgataFrancesco Bonfiglio con la nuova divisa del Sant'Agata

Francesco Bonfiglio è pronto a prendersi il Sant’Agata. Il trequartista, classe 1997, è stato chiamato per dare estro e imprevedibilità alla manovra negli ultimi venti metri e da lui i tifosi biancoazzurri si aspettano molto. Il direttore sportivo Ettore Meli dopo l’ufficializzazione del suo ingaggio ha ricordato le numerose prestazioni positive del palermitano nel corso delle ultime stagioni, ogni volta che ha affrontato il Sant’Agata, ma d’ora in poi questo problema ce l’avranno gli altri.

Città di Sant'Agata

Francesco Bonfiglio in azione con la maglia del Dattilo

Bonfiglio era considerato uno degli astri nascenti della “cantera” rosanero, tanto da guadagnarsi due convocazioni ai tempi della massima serie senza però esordire. Negli ultimi anni positive le esperienze con Marsala, Marina di Ragusa, Dattilo e Trapani. La scorsa stagione in granata 27 presenze e 9 gol. Questi giorni sono caratterizzati dal duro lavoro a cui il tecnico Leonardo Vanzetto sta sottoponendo i giocatori, la seconda settimana di preparazione volge al termine e la fatica si fa sentire.

Uno dei sei volti nuovi arrivati in estate ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la corte del Sant’Agata: “Negli ultimi ha disputato campionati importanti, facendo capire di essere una società seria, aspetto difficile da trovare in serie D al giorno d’oggi. Con il direttore abbiamo parlato, ci siamo confrontati e lui mi ha fatto capire che ci sono obiettivi seri, che però vanno raggiunti insieme ai miei compagni. La presenza del mister è stata fondamentale per la mia scelta”.

Città di Sant'Agata

Francesco Bonfiglio con la maglia del Trapani

Bonfiglio racconta i suoi primi giorni a Sant’Agata e indica gli obiettivi di squadra e personali: “Ho potuto girare poco perché da una settimana siamo in ritiro, però per quel poco che ho visto la città mi piace molto. C’è un gran bel lungomare e il classico clima siciliano: tutto quello che cercavo. L’obiettivo di squadra da raggiungere è la salvezza, che deve arrivare il prima possibile. Dopo di che ciò che mi preme è migliorarmi: voglio superare le statistiche di gol e assist della scorsa stagione”.

Il trequartista palermitano vuol far divertire il pubblico del “Fresina”: “Stiamo aumentando i carichi, toccherà al campo giudicare la bontà del lavoro svolto. L’obiettivo è essere pronti per la prima di campionato. Ci metterò impegno, ma mi piacerebbe anche offrire a questo pubblico qualche giocata di qualità ma non fine a se stessa. La mia parola d’ordine quest’anno dovrà essere concretezza”.

Autori

+ posts