Il campionato della Rosmarino è iniziato con il botto. Il successo per 2-1 contro l’ambizioso Vittoria è stata un’iniezione di fiducia per un gruppo completamente nuovo. Sabato al “Sorbello Stadium” i biancogranata saranno ospiti della Messana, proveniente dal campionato di Promozione ma costruita per puntare alle zone alte della classifica. Dal canto loro i biancogranata vogliono sfruttare il momento positivo, continuare a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo e capovolgere un altro pronostico che li vede sfavoriti.

Quella giallorossa è una squadra che il centrocampista Fabio Presti conosce molto bene: “Conosco il mister, so quanto è capace e preparato. Lì ci giocano tanti miei amici come Giovanni Biondo, con il quale ho condiviso la gioia del campionato vinto a Barcellona qualche stagione fa. Sono una neopromossa ma soltanto sulla carta, hanno operato investimenti importanti, allestito una squadra che può lottare per la vittoria del campionato e qualche giocatore che secondo me non sfigurerebbe neanche in serie D. Noi però stiamo bene, siamo in salute e vogliamo dargli fastidio”.
L’ex mamertino, che è assistito dall’intermediario Salvatore Grasso, torna sul successo con il Vittoria: “Abbiamo affrontato una squadra forte, con giocatori importanti. Noi non abbiamo gente di grido ma tanta fame e voglia di fare bene e questo è stato determinante. In Eccellenza non vinci con i nomi ma con la grinta e la voglia di lottare su ogni pallone e questo domenica ha prevalso. Credo che la sconfitta subita per 3-0 con l’Acquedolcese in Coppa Italia sia stata positiva: quella partita ci ha fatto capire che dovevamo cambiare alcune cose e così è stato. Dobbiamo essere orgogliosi perché abbiamo scritto una pagina importante per la storia di questa società, che ogni giorno fa sacrifici per permetterci di lavorare al meglio ma al tempo stesso dobbiamo pensare che è soltanto il primo passo, perché ciò che conta è l’obiettivo finale”.

Per Presti sta nascendo un gruppo caratterizzato da valori tecnici e umani importanti: “Siamo partiti un po’ in ritardo ma la squadra è quasi al completo. È arrivato un difensore come Vincenzo Puleo, che aggiunge qualità ed esperienza al reparto: lo conosco bene perché abbiamo condiviso l’esperienza a Sant’Agata. Ma ci sono altri giocatori di assoluto valore come Davide Pesetti e Natale Gatto, che era con me a Milazzo e ha firmato una punizione eccezionale con il Vittoria. Stiamo legando molto: per me il concetto di squadra esula dai novanta minuti ma dipende da come vivi lo spogliatoio, anche fuori dal campo. Ci conosciamo da poco, il gruppo è nuovo ma coeso come se giocassimo insieme da tanto tempo”.





