Le dimissioni del direttore sportivo Giovanni Martello, che imporranno una riflessione anche al tecnico Pippo Romano, hanno ovviamente monopolizzato il post-partita. In cui l’ex Licata ha ovviamente analizzato anche la fondamentale vittoria salvezza contro la Vigor Lamezia, costretta alla quarta sconfitta consecutiva e risucchiata nella zona più calda della graduatoria.

“Avevamo la possibilità di raddoppiare durante i primi 20-25 minuti, non l’abbiamo fatto e poi succede che entrano in gioco anche gli avversari, che palleggiano mentre tu ti abbassi un po’ per caratteristiche. Ormai è inutile ripetere sempre le stesse cose, purtroppo davanti non abbiamo la possibilità di dare respiro su certi palloni alla difesa e ai centrocampisti, la palla va avanti e ritorna indietro, per cui si va sempre in sofferenza”.
La terza vittoria casalinga è stata sofferta ma vale il sorpasso al Paternò e avvicina anche la salvezza diretta, senza play-out: “È chiaro che devo elogiare i ragazzi per quello che hanno fatto, perché hanno vinto una partita con il cuore. Sono stati di una generosità immensa, in sofferenza hanno portato tre punti fondamentali. Non era facile, però non si sono risparmiati come sempre, hanno attaccamento e la voglia di centrare l’obiettivo. Abbiamo sofferto ma queste sono le vittorie più belle”.

Il tecnico è orgoglioso per il percorso compiuto: “L’importante era prendere i benedetti tre punti, adesso non siamo più ultimi, è già qualcosa di positivo. Ci avviciniamo alla salvezza diretta in maniera decisa. Dobbiamo cercare di mantenere sempre l’umiltà per riuscire a uscire al più presto possibile dalla zona play-out. Sono stati tre mesi complicati. Lottiamo e lavoriamo per salvare il Messina dentro il campo. Abbiamo fatto un capolavoro”.
Romano è consapevole che la squadra va puntellata sul mercato per evitare patemi: “La squadra ha necessità di essere rinforzata, non ci nascondiamo dietro un dito. Vinciamo le partite perché ci sono attaccamento e voglia, i ragazzi sono strepitosi. Mancano però tante cose, la squadra va rinforzata in maniera seria, con due o tre elementi di livello, per avere possibilità di fare cambi e non faticare, rimpiazzando un attaccante con una mezzala o adattando un terzino da braccetto”.

Superata la Vigor Lamezia, il Messina attende adesso il derby con l’Igea Virtus: “Avevamo preparato questo tipo di atteggiamento sin dall’inizio, per prenderli alti e recuperare il pallone. Dobbiamo continuare a lavorare, abbiamo adesso domenica una partita importante, contro una squadra forte che ha vinto contro il Savoia. Sono primi in classifica e noi dobbiamo prepararci bene in settimana, con umiltà, come stiamo facendo fino adesso, non lesinando energie, attaccamento e impegno”.





