Il Rocca torna a sorridere, tris al Real Avola

Gioia Rocca

Se è vera gloria si saprà dalle prossime partite. Il dato fa ben sperare e finalmente rompe un digiuno di settimane. Il Rocca emerge dalle ceneri battendo il Real Avola per 3-0, con merito grazie anche a una serie di accorgimenti tattici, di cui ne hanno beneficiato proprio i giocatori più discussi. Gli uomini di Palmeri hanno dato prova di carattere e voglia di riscatto. Una vittoria, la prima tra le mura amiche, che non deve essere un abbaglio, la società sa bene cosa serve ormai a mercato aperto. Deludente il Real Avola apparso poco incisivo proprio li davanti, su cui pesa probabilmente il rigore non realizzato da Frittita in apertura di gara, quando il risultato era ancora di parità.
Mr. Palmeri ridisegna la difesa con Viscuso centrale e Galati a destra che libera Raveduto da coperture che fin qui ne avevano imbavagliato il talento, per ragioni di equilibrio tattico. Carniglia gioca sulla sinistra di centrocampo. Le due mosse dell’allenatore risulteranno azzeccate.

Pronti via e il Rocca è già vicino al vantaggio con Matera, che in spaccata in area di rigore si allunga, ma calcia alto sulla traversa. Al 7′ Frittita è sgambettato da Fantino in area di rigore e l’arbitro assegna il giusto calcio di rigore. Lo stesso attaccante batte il penalty, ma Paterniti indovina l’angolo e neutralizza la ghiotta occasione, mettendo la palla sul palo. Sirugo ribadisce in rete ma il gol è annullato su segnalazione dell’assistente La Monica. Qualche dubbio rimane. Il segnale per il Rocca è molto positivo. Passata la paura la squadra di casa comincia ad attaccare e al 25′ dagli sviluppi di una bella triangolazione con Federico Matera, Ceraolo si trova libero di battere a rete e fulminare Pizzolato con un preciso diagonale. Seconda rete stagionale del giovane attaccante dopo quello siglato a Viagrande. Il Real Avola cerca di cambiare ritmo alle sue giocate soprattutto sulle corsie esterne, ma i difensori del Rocca sono implacabili. Al 40′ Butera torna a scaldare i guanti di Paterniti, il portiere è sicuro nella presa centrale. Al 44′ ancora ospiti vicino al gol. Da punizione scodellata in area di rigore, si alimenta un’azione che porta Sirugo a schiacciare in rete, ma l’azione è fermata da precedente fuorigioco di un compagno di squadra.

Lundici del Rocca

Lundici del Rocca

Schieramenti confermati nella ripresa, al 55′ Mr. Di Leo inserisce Diop arrivato in squadra in settimana. Il Real Avola porta il baricentro avanti, la difesa biancoazzurra è concentrata, infatti concede solo una conclusione a Butera, parata senza problemi. Dall’altro lato Raveduto e Matera hanno oggi il passo per fare male. Al 64′ l’attaccante di casa non riesce a segnare in mischia, Diop libera sulla linea di porta. Al 78′ Il Rocca allunga. Lancio perfetto per Raveduto che scatta sul filo del fuorigioco, il giocatore supera il portiere e deposita in rete il 2-0. Per lui è il primo gol con la maglia biancoazzurra a coronamento della propria migliore prestazione stagionale. All’88′ arriva la liberazione. Contropiede magistrale del Rocca: Gatto allunga per Viscuso, il quale mette al centro per Perlaza, appena entrato, Pizzolato respinge in uscita disperata, sulla palla alzata a campanile dal rimpallo si avventa Matera per il 3-0. Un gol schiaccia pensieri e atteso da inizio stagione. La partita perfetta del Rocca che torna ad essere bella e anche vincente in casa. Una bella iniezione di fiducia, in attesa dei rinforzi di mercato

USD ROCCA DI CAPRILEONE – REAL AVOLA 3-0

Marcatori: 25′ Ceraolo, 78′ Raveduto, 88′ Matera

USD ROCCA DI CAPRILEONE: Paterniti, Galati, Tuccio, Viscuso, Lupica, Fantino, Raveduto ( 91′ Vasi), Gatto, Matera( 94′ Ismaele), Ceraolo ( 87′ Perlaza), Cerniglia. A disposizione: Caruso, Sgrò I , Sgrò F, Vasi, Perlaza, Fabio, Spinella. Allenatore: Francesco Palmeri

REAL AVOLA: Pizzolato, Roccella, Rizza, Mautone, Zumbo ( 79′Mangiagli), Sollano ( 55′ Diop), Butera (79′ Sillah), Messina, Frittitta, Ruiz, Sirugo. A disposizione : Carucci, Bonaventura, Montagno, Saraceno, Mangiagli, Sillah. Allenatore : Giovanni De Leo

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