Rigoli: “La squadra è votata al sacrificio. Miglioreremo la qualità del gioco”

Paolo CarbonaroGrande sacrificio da parte di Paolo Carbonaro (foto Francesco Spina)

Pino Rigoli può godersi il secondo successo della sua gestione, il primo in trasferta per il Fc Messina: “La partita è stata difficilissima, spigolosa, su un campo ai limiti della praticabilità. Conosco bene questo terreno e sapevo che non sarebbe stato semplice giocare a calcio. Ancora una volta abbiamo mostrato grande sacrificio e attaccamento alla maglia. La voglia di spendersi per il compagno d’altronde l’avevo apprezzata fin dai primi allenamenti, l’ho rivista sul campo del Santa Maria Cilento a Castellabate e poi soprattutto nella gara con l’Acr Messina, che non avremmo vinto se non fossimo stati votati al sacrificio”. 

Bevis

La conclusione di Bevis parata in angolo da Palermo (foto Marco Familiari)

Rispetto al derby di una settimana prima, nella ripresa la squadra è stata più pericolosa nella metà campo avversaria: “Abbiamo migliorato qualcosa sul fronte del gioco, su un campo sul quale non era facile gestire la palla. Lo dimostra la nostra produzione offensiva. Ho visto due o tre situazioni importanti: il loro portiere ha effettuato alcune ottime parate, mentre qualche possesso potevamo gestirlo meglio quando ci siamo presentati negli ultimi sedici metri. Faccio i complimenti ai ragazzi per quello che hanno dato, sia all’undici iniziale che a chi è subentrato e ha contribuito alla conquista dei tre punti. Non è semplice venire a vincere a Rende: hanno ingaggiato elementi di grande esperienza e sono convinto che alla lunga riuscirà a salvarsi”.

Decisivo l’ingresso in campo del neo-acquisto Agnelli, che ha subito imbeccato Palma in occasione del gol partita e poi ha mostrato numeri d’alta scuola in fase di impostazione, sfiorando la marcatura in prima persona e imbeccando al meglio Mukiele nel finale: “Gli interni di centrocampo, per come siamo messi in campo e occupiamo gli spazi, sono fondamentali e hanno valorizzato il lavoro che abbiamo fatto in settimana. Hanno trovato questa soluzione, leggendo al meglio la situazione. Tutta la squadra si è mossa bene: questo risultato ci dà delle certezze, ma c’è tanto da fare sotto l’aspetto della qualità del gioco. Quindi non facciamo voli pindarici: a tratti ci manca ancora la serenità necessaria per giocare la palla e non regge l’alibi del campo. Abbiamo obiettivi importanti e dobbiamo continuare a lavorare per ottenere il massimo e centrarli”. 

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Francesco Straface

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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