“Una Ragazza per il Cinema”, Benedetta Ambriano da Galati alla fase nazionale. E’ Anna Cami la “Miss Sicilia Bedda”

Benedetta Ambriano (scatto di R.S.)

La piazza Chiesa di Galati Marina “lancia” la terza finalista nazionale messinese di una “Ragazza per il Cinema”. Dopo Valeria Cordaro e Desy Mazza, a spiccare il volo verso Acireale e Taormina (1-7 settembre prossimi) è Benedetta Ambriano (in alto, nello scatto R.S.), 19 anni, occhi verdi, vincitrice su 21 partecipanti della selezione tenutasi martedì sera, nell’ambito del cartellone dei festeggiamenti di Maria SS. Della Lettera, patrona del villaggio. “Arrivare alla finale nazionale credo che sia già un bellissimo traguardo – esordisce Benedetta-. Una bellissima sensazione che si può capire solo vivendola. Da un anno partecipo ai concorsi di bellezza, perché nei precedenti 12 anni sono stata impegnata con il ballo….”.

Il ballo è il tuo principale hobby?

“Diciamo di si…. Poi amo anche correre e fare palestra. In più amo andare a rally, slalom e a tutto ciò che riguarda macchine e motori”.

Che tipo di bellezza ti ritieni?

“Credo che la bellezza non sia solo quella esteriore ma soprattutto interiore. Mi reputo sicuramente una bellezza semplice, mediterranea. Per il resto lascio giudicare gli altri”.

E sul piano caratteriale?

“Ho un carattere abbastanza forte e sono una ragazza estroversa. In qualsiasi ambito o esperienza di vita mi sono sempre trovata bene, e credo che ogni esperienza ti faccia crescere. Mi reputo simpatica, solare, amo stare in compagnia e penso che bisogna sempre credere in sè stessi”.

Le tue misure?

“Altezza 1,69/ 1,70, poi prendo la 40 e a volte a seconda dei vestiti una 42…”.

Da sinistra Gaia Panìa, Mireya Trovato, Giusy La Fauci, Benedetta Ambriano, Cristina Di Siero, Monia Sciabbà e Anna Cami (scatto di R.S.)

Da sinistra Gaia Panìa, Mireya Trovato, Giusy La Fauci, Benedetta Ambriano, Cristina Di Siero, Monia Sciabbà e Anna Cami (scatto di R.S.)

Nel corso della serata di Galati Marina, inaugurata dal consueto ballo di gruppo delle “karamelline”, oltre alla Ambriano sono state premiate altre quattro partecipanti, che andranno invece alla fase regionale. Secondo posto per l’esordiente Anna Cami, quindicenne beniamina locale accompagnata da ripetute ovazioni di buona parte del numeroso pubblico presente; a lei è andato lo scettro di “Miss Sicilia Bedda”, concorso di bellezza alla seconda edizione, organizzato da padre Orazio Siani, Sacerdote della parrocchia di Galati Marina che ha allestito la serata in questione assieme all’agenzia Karamella di Giovanni Grasso. La Cami ha ereditato il titolo da Monia Sciabbà, che nel febbraio 2013 si era aggiudicata l’edizione inaugurale al Teatro Vittorio Emanuele. Il terzo posto (titolo di “Miss Galati”) è andato invece a Mireya Trovato, ventenne dagli occhi azzurri, dal sorriso splendente e dal portamento elegante; quarta poltrona (fascia di “Miss Eleganza) appannaggio della diciottenne Giusy La Fauci e quinto posto per Gaia Panìa, 16 anni, di Scaletta Zanclea. Le 22 miss partecipanti sono apparse per quattro volte sul palco addobbato con piante e fiori: in abbigliamento casual, elegante, e in costume per due volte di fila, l’ultima delle quali – a votazione già avvenuta – esclusivamente per raccontarsi al pubblico rispondendo alle domande del presentatore Natale Munaò.

Non sono mancati ulteriori momenti di spettacolo ed intrattenimento: le esibizioni canore di Martina Valveri e Seby, artisti della Cdr Music del maestro Giuseppe Italiano, e da parte dello stesso presentatore Munaò. Spazio anche alla solidarietà con la presenza di Stefano La Rosa dell’associazione “Il Bucaneve”, nata nel 2008 ed impegnata sul fronte della raccolta fondi per l’allestimento di una casa di accoglienza, all’interno del padiglione “NI” del Policlinico Universitario (Reparto di Patologia Neonatale e Terapia Intensiva), da riservare ai familiari dei bambini ricoverati in te

Padre Orazio Siani mentre premia Mireya Trovato (alle loro spalle Benedetta Ambriano, scatto di R.S.)

Padre Orazio Siani mentre premia Mireya Trovato (alle loro spalle Benedetta Ambriano, scatto di R.S.)

rapia intensiva. Chi vuole lasciare un contributo può recarsi presso tutti i punti vendita della Euronics Via Lattea.

Da ricordare anche la sfilata in passerella di Rossella Panarello, ragazza di Altolìa – l’ex parrocchia di padre Siani – che ha indossato uno splendido abito da sera ideato e realizzato – su impulso dello stesso sacerdote – dalle parrocchiane di Galati Barbara Natala e Cettina D’Angelo, impegnatesi giorno e notte in questa loro creazione.

Ecco, infine, l’elenco delle miss che erano presenti, premiate a parte, a Galati Marina: Federica Gulino, Giuliana Cucinotta, Deborah Morelli, Ilenya Bellinghieri, Federica Mancinone, Roberta Anna, Federica Amenta, Laura Griso, Mariagrazia Oliveri, Roberta Casagrande, Marina Griso, Laura Panarello, Martina ed Alice Cannata, Desy Mazza (già qualificata alle nazionali, quindi non votabile), Jessica Pandolfino e Josephine Prugno. Le loro pose sono stati immortalate dai fotografi Francesco Bonaccorso, Andrea Cefali e Giuseppe Signorino.

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