Proto: “Lucarelli determinante. La squadra ha ricambiato l’affetto dei tifosi”

MessinaLa soddisfazione dei calciatori del Messina a fine gara

Può celebrare il primo significativo traguardo della sua gestione il presidente del Messina Franco Proto: “A Vibo ho visto grande determinazione e partecipazione. La squadra voleva questo risultato per ricambiare l’affetto e l’amore dei suoi tifosi. Lo doveva anche al suo grande leader Cristiano Lucarelli. Avevo chiesto sette punti dopo la sconfitta con il Melfi e sono arrivati. Adesso ritroviamo un po’ di normalità”.

Vibonese

Il saluto tra i capitani di Vibonese e Messina prima del calcio d’inizio

Dal massimo dirigente, ai microfoni di Radio Amore, sono arrivati grandi attestati di stima per il tecnico: “Una persona leale, che ascolta molto e non ha la presunzione che molti grandi ex calciatori invece mostrano spesso. Lucarelli è stata la vera ricchezza del Messina nei momenti bui. Gli dobbiamo tanto, è stato molto importante nella fase di passaggio da una proprietà all’altra”.

Il bomber livornese sarà ancora alla guida dell’ACR nel prossimo torneo? Proto ammette che per accontentare le ambizioni del tecnico occorreranno investimenti di spessore e quindi l’aiuto di altri imprenditori: “Con Lucarelli eravamo orientati soltanto sull’obiettivo a breve termine. Adesso potremo iniziare a pensare al futuro. Non dipende però solo da noi e da lui. La città deve dare un segnale, deve dimostrare di credere in questo progetto. Devono scendere in campo tutti quelli che possono dare una mano al Messina”.

Franco Proto

L’imprenditore Franco Proto (foto Alessandro Denaro)

Quello dell’ex massimo dirigente dell’Atletico Catania è un appello “urbi et orbi”: “Vogliamo lasciarci alle spalle le sconfitte rimediate sul campo e fuori. Mi rivolgo quindi a tutta la comunità sportiva: soltanto insieme si costruiscono i grandi progetti. Gli imprenditori del territorio ci devono aiutare a rilanciare il calcio cittadino. Occorre un impegno da parte di tutti ed anche le Istituzioni devono fare la loro parte”.

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