Volgono al termine gli interventi avviati circa un anno da allo stadio “Giovanni Celeste” e affidati al Consorzio Stabile Santa Chiara, per un importo complessivo di 2 milioni e 600mila euro. Completato circa il 75% di quanto previsto nel progetto. L’obiettivo è rispettare la scadenza del dicembre 2025. È questo infatti il termine ultimo per non perdere il prezioso finanziamento europeo legato al Pnrr varato nell’era del Covid. I fondi erano stati intercettati dall’ex commissario del Comune Leonardo Santoro.

Ad inizio settembre 2024 la consegna dei lavori alla ditta agrigentina vincitrice del bando, che ha già curato il rifacimento degli impianti interni degli stadi di Rimini e Lecco. Gli interventi sarebbero dovuti partire già nel settembre 2023 ma hanno subito vari rinvii. Il Comune approvò una variante al progetto originario per sbloccare l’impasse. I lavori riguardano principalmente le aree sottostanti la Tribuna coperta e la Curva Sud. Era previsto il rifacimento degli spogliatoi precedenti (e la creazione di due nuovi) e della palestra interna.
Le panchine sono state demolite e verranno spostate nella parte opposta, sotto la Gradinata. Nel progetto originario la realizzazione ad altezza del campo di un’area hospitality panoramica, con una vetrata trasparente che si affaccerà sul rettangolo di gioco. Previste anche la creazione degli accessi per i disabili con un ascensore, il ripristino dell’impianto di illuminazione e la collocazione di pannelli fotovoltaici in prossimità della Curva Sud.

Da realizzare ex novo anche gli impianti di condizionamento e riscaldamento. Curva Nord e Gradinata non rientrano invece nei lavori previsti, al pari del fondo in sintetico, anche se l’assessore allo sport Massimo Finocchiaro ha annunciato che il Comune sfrutterà i fondi residui per rimpiazzare il precedente manto in erba naturale. Dal 2026 la rinnovata struttura sarà messa a disposizione delle associazioni sportive dilettantistiche che ne dovessero fare richiesta.





