Prosegue la stagione estiva del “Teatro Vittorio Emanuele” al “Monte di Pietà”

Continua con un programma ricco di eventi di teatro, musica e cinema la stagione estiva del “Teatro Vittorio Emanuele” al “Monte di Pietà”.

Locandina FEDRArandom

La locandina di FEDRArandom

Infatti già il prossimo 26 agosto sarà di scena la compagnia dell’Arpa con “FEDRArandom” di Elisa Di Dio e Filippa Ilardo con protagonisti la stessa Di Dio insieme a Nadia Trovato e Sergio Beercock. Le musiche sarano eseguite dal vivo da Gaetano Fontanazza, mentre la regia sarà curata da Filippa Ilardo e Angelo Di Dio. In scena, come si legge nelle note di regia, “una Fedra che non ragiona, dissoluta e dannata, ma ancora innocente. Annegata nel lago del sogno, nutrita solo dal suo delirio. Una Fedra che consuma il furore di un amore malato nel fuoco della libidine, che ama il limite più di se stessa, che non conosce il passare del tempo, ama sfidare e sfidarsi. Ruotano accanto a lei, due figure, ombre, fatte della stessa materia dei sogni: Ippolito, il figliastro che subisce, ha paura di sporgersi troppo oltre e, nella furia, si trasforma in Minotauro, poi ancora in Teseo, eroe che torna dal mondo dei morti. E Arianna, la sorella, che per colpa di Fedra è stata abbandonata, lasciata a tessere le fila del gioco scenico che da lei è animato, dalla sua voglia di vendetta, dalla sua necessità di perdono. Arianna è solo un’ombra, forse solo proiezione mentale di Fedra in preda ad un delirio notturno, giunge da una dimensione altra, ultraterrena. Sono tutti vittime, il Minotauro è vittima di Arianna, Arianna è vittima di Fedra, Fedra è vittima di sé stessa, della sua origine. Questa Fedra è insieme moderna e antica, nella sua storia è rinchiusa una forza selvaggia, primitiva, trascorsa come è dall’inizio fino alla fine dall’impeto della passione. Questa Fedra è un polo magnetico, nella sua storia si addensa il senso del sacro, del religioso, dell’etico, del piacere e della colpa, dell’imperfezione umana e divina. Questa è la nostra Fedra, non merita giudizio, né condanna, è solo una vittima giunta alla soglia di qualcosa, una donna invischiata nel suo labirinto di passione e morte, in un tempo indefinito, in un trascorrere da un tramonto a un’alba”.

La Locandina di Ratatouille

La locandina di Ratatouille

Il 27 agosto ci sarà “Ratatouille” per l’ultimo appuntamento con “Il cinema è servito”, rassegna di cinema ed enogastronomia. Prima della proiezione, targata Disney, ci sarà un momento di degustazione al fine di legare il cinema ed il cibo. Inoltre l’1 settembre si esibirà Tony Canto con il suo “Inedito” insieme a Giovanni Arena al contrabbasso e al quartetto d’archi del Teatro Vittorio Emanuele composto da Viola Adamova (violino), Luisa Grasso (violino), Laura Di Lorenzo (violoncello), Rosaria Mastrosimone (viola). Il cantautore messinese circa il suo lavoro ha sottolineato: “Inedito è uno spettacolo che può essere definito una prima assoluta, lo spettacolo che ho sempre desiderato fare, in uno dei posti più belli di Messina e con la formazione dei miei sogni”. Il 6 settembre a chiudere il programma de “I Concerti della domenica” sarà invece il “Cettina Donato Trio” con “Third”. Il 12 settembre invece ultimo appuntamento con la prosa, in scena “Il Visconte dimezzato”, di Luca Mazzone, Teatro Libero di Palermo.

Il cantautore Tony Canto

Il cantautore Tony Canto

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