Promozione – Il Riviera rivede la luce, De Domenico: “Per la salvezza ce la possiamo giocare con tutti”.

Il presidente del Riviera, Massimo De Domenico (scatto di R.S.)
Il presidente del Riviera, Massimo De Domenico (scatto di R.S.)

Il presidente del Riviera, Massimo De Domenico (scatto di R.S.)

E’ cominciata lo scorso 21 dicembre, alla prima giornata di ritorno del girone B di Promozione, la stagione del Riviera Messina Nord. Grazie al primo successo stagionale, ottenuto pochi giorni prima di Natale a spese della Fiumefreddese, tra le mura amiche di Villaggio Annunziata, la formazione allenata da Mario Tomarchio ha cominciato a rivedere un po’ di luce all’orizzonte: in un sol colpo, infatti, Salvatore e compagni si sono messi alle spalle Ghibellina e Atletico Villafranca balzando al terz’ultimo posto della graduatoria.

Certo,  i rivieraschi son ben consci di dover ancora percorrere parecchia strada – irta d’insidie – dando vita a una consistente serie positiva, se davvero vorranno emergere dal tunnel, puntando alla permanenza diretta o quantomeno allo spareggio-salvezza da disputare tra le mura amiche. Un’ipotesi, quest’ultima, già materializzatasi con esito positivo la scorsa stagione. Insomma, sembra destino che il Riviera debba lottare e soffrire, ma la campagna acquisti decembrina (ingaggiati Andrea Arena, Piero Berenato, Anthony Lo Surdo, Drago Vlad, Pietro Ferrante, Davide Cortellino e Sandro Mento) – e i quattro punti raccolti nelle ultime due partite – hanno restituito all’ambiente un minimo di fiducia, percepita attraverso le parole del presidente Massimo De Domenico.

Il "mister" del Riviera Mario Tomarchio (scatto di R.S.)

Il “mister” del Riviera Mario Tomarchio (scatto di R.S.)

Mi aspetto un un girone di ritorno da squadra di calcio – dice quest’ultimo – Ora,  con tutti gli acquisti, abbiamo ricostruito una vera squadra, rimediando agli errori commessi ad inizio stagione allorquando lasciammo andare via giocatori (ma soprattutto uomini), forse troppo facilmente, e prendendone altri poco adatti alla nostra società. Ma per fortuna abbiamo corretto la “traiettoria”, speriamo che basti per poterci rimettere in carreggiata.

Come vede la  situazione tra le vostre dirette concorrenti per non retrocedere?

Non credo ci sia una vittima predestinata, ma conterà molto la fiducia. Noi siamo in lotta e spero solo che i ragazzi si rendano conto della loro forza, perché non siamo una squadra di basso livello”.

Quali sono, a suo parere, le pretendenti alla vittoria finale?

Credo ci sarà una lotta tra Sporting Taormina, Milazzo e Castelbuonese. I primi due li vedo favoriti,  ma lo Sporting con l’arrivo di Peppe Buda ha compiuto il salto di qualità. Dopo le favorite, anche il Pistunina è attrezzato per raggiungere tranquillamente i play off , per cui  da messinese me lo auguro di cuore. Il girone è di buon livello, composto da formazioni quadrate e molto forti, specialmente nel caso di grossi centri come Sinagra, Mamertina”.

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