Promozione – Il Città di Milazzo infligge una cinquina di reti al Riviera

Rosario Rasà
Il difensore del Riviera Andrea Caristi 8scatto di R.S.)

Il difensore del Riviera Andrea Caristi (scatto di R.S.)

Il Città di Milazzo si conferma “bestia nera” del Riviera al quale, dopo i quattro gol dell’andata, ne rifila altri 5 sul rettangolo amico del “Grotta Polifemo” (per un totale di nove marcature, contro appena una realizzata all’andata dai messinesi). Come da pronostico, anche stavolta è apparsa troppo netta la differenza di valori tra le due antagoniste, sebbene i messinesi abbiano da recriminare su alcuni episodi decisivi del match. I padroni di casa hanno ipotecato la loro affermazione già nella prima frazione, grazie alla tripletta personale dello scatenato Rosario Rasà. Ma non era certo questa, per la compagine del presidente Massimo De Domenico, sempre ancorata al terz’ultimo posto nel girone B di Promozione, la partita dalla quale attendevano di raggranellare punti in chiave-salvezza. Questi andranno infatti guadagnati negli scontri diretti, cercando d’ora in poi di non sbagliare più un colpo.

La cronaca: il bomber rossoblù Rasà apre le danze già al 3’ quando, su traversone di Rizzo, si gira bene e, aiutandosi secondo i messinesi con un presunto tocco di mano, batte di precisione l’incolpevole Francesco Sanfilippo (1-0) .

Rosario Rasà

Rosario Rasà

Mamertini vicini al raddoppio al 14’ con un’incornata di Dall’Oglio, ma il gol è rimandato di undici minuti: al 25’ è, infatti, di nuovo Rasà a concretizzare al meglio un traversone di Maisano (2-0), a seguito di uno scivolone del difensore rivierasco Davide Arena dovuto al campo pesante.

Il Riviera accusa il colpo tanto che, dopo appena un minuto, l’azione si ripete quasi in fotocopia ma stavolta l’attaccante ex Due Torri non inquadra la porta messinese. A questo punto si fa male tra i rivieraschi il terzino sinistro Felice Affè, e mister Tomarchio lo sostituisce con l’esperto Andrea Caristi che va a disporsi da centrale difensivo con Marco Morabito che passa esterno.

Ma la musica non cambia più di tanto: al 33’ arriva la terza marcatura del Città di Milazzo grazie a Miroddi, abile a procurarsi un calcio di rigore contestato dai messinesi, e trasformato dal solito implacabile Rasà che spiazza Sanfilippo (3-0). Al 36’ il Riviera ha l’occasione per riaprire il match, ma è Micale a respingere sulla linea di porta un colpo di testa di Caristi, sugli sviluppi di un corner battuto da Lo Surdo.

Giuseppe Maisano (Città di Milazzo)

Giuseppe Maisano (Città di Milazzo)

Dopo l’intervallo il trainer ospite Tomarchio procede al secondo cambio inserendo il romeno Dragos Vlad al posto di Anthony Lo Surdo. I locali però continuano a non sbagliare un colpo e così, dopo 6 minuti, vanno a segno per la quarta volta grazie a Maisano autore di una conclusione dal limite imprendibile per il portiere ospite (4-0).

Al 11’ arriva il secondo acuto del Riviera ad opera di Vlad, su cui Bucca l’unico intervento della giornata deviando la sfera in corner. Dopo un minuto il tecnico milazzese Accetta decide che è l’ora di mandare sotto la doccia il triplettista Rasà che, non senza la strameritata “standing ovation” della propria tifoseria, viene rilevato da D’Angelo.

Ma al 23’ è Miroddi a firmare sigla la quinta e ultima rete della giornata con una staffilata dal limite che Sanfilippo che riesce solo a deviare la sfera, ma non a impedirle di oltrepassare la linea di porta (5-0). Da adesso in poi non succederà più nulla di particolare.

Il tabellino

CITTA DI MILAZZO-RIVIERA MESSINA NORD 5-0

CITTA’ DI MILAZZO: Bucca, Salmeri, Miroddi, Rizzo, Dall’Oglio, Addamo, Maisano, Micale (46’Fagone), Rasà (63’D’Angelo), Alosi (46’ Mangano), Romeo. All. Accetta.

RIVIERA MESSINA NORD: Sanfilippo F., Panetta, Affè (31’Caristi), Berenato, Arena D., Morabito M., Lavecchia, Manciagli, Arena A., Molonìa (70’Alessio), Lo Surdo (46’Vlad). All. Tomarchio.

ARBITRO:  Adriano Carmelo Grasso di Acireale (Assistenti Vito Raimondo di Barcellona e Daniele Picciolo di Catania)

RETI: 3’, 25’ e 33’ (rig.) Rasà; 51’ Maisano, 68’ Miroddi.

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