La Svincolati Milazzo, dopo il ko di misura a Ragusa contro la capolista solitaria, supera brillantemente l’esame Matera e coach Flavio Priulla può elargire complimenti ai suoi ragazzi. “L’approccio al match è stato splendido. Nel primo tempo abbiamo segnato 56 punti. Nel secondo tempo non abbiamo invece fatto circolare bene la palla. Sono contento della prestazione della squadra, però dobbiamo capire che le partite non devono essere riaperte dagli avversari. Bisogna crescere nell’atteggiamento difensivo”.

Il tecnico sta bissando l’ottima esperienza dello scorso anno sulla panchina mamertina ma avverte la squadra: “È un risultato importante perché Matera è una squadra forte e il torneo è molto complicato. Ci avviciniamo alle zone alte e prendiamo distanza da quelle più basse. Servono massima attenzione e concentrazione. Dobbiamo capire che non dobbiamo snaturare i ritmi e la nostra filosofia ma mantenere le idee di gioco”.
Gli infortuni tra le note stonate: “Volevo risposte da determinati giocatori, i giovani me le hanno date. Andrà valutato Lalic dopo il colpo subito alla spalla”. A seguito di un trauma distorsivo al ginocchio destro, Giuseppe Giambò ha riportato invece la rottura del legamento crociato anteriore. Sarà sottoposto a intervento chirurgico e inizierà un percorso di riabilitazione, i cui tempi verranno definiti dallo staff medico.

Il pubblico fatica ad accendersi con costanza e le presenze al palazzetto meritano una riflessione dell’allenatore: “Abbiamo bisogno che la gente risponda in maniera massiccia alle nostre partite, tutti abbiamo la percezione che la pallacanestro così come il calcio sia presente in città e stia crescendo però le presenze al palazzetto devono essere maggiori. Spero che la città ci possa dare più supporto nel prossimo futuro”.





