Intervistato da News.Superscommesse.it, Arturo Di Napoli ha parlato dell’attuale Serie A e non solo. L’ex bomber giallorosso si è soffermato infatti sulla situazione del Messina, alle prese con importanti cambiamenti societari, dopo le dimissioni del direttore sportivo Giovanni Martello e l’arrivo di Luca Evangelisti. “Sono stato a Messina proprio qualche giorno fa per i 125 anni della sua storia, ho conosciuto la nuova proprietà, ci vuole pazienza. Tifoseria e città sono da ricostruire, perché sono troppi anni che non vengono valorizzate, calcisticamente parlando. Anche a Messina mi riferivo quando parlavo di tifoserie dalla passione enorme, che meritano grandi palcoscenici. Ora bisogna ricostruire, mettere tutti i tasselli e programmare. È mancata la programmazione negli anni“ ha detto Re Artù. Sul nuovo corso targato Racing City Group e “bandiere” come Carmine Coppola e Alessandro Parisi, suoi ex compagni nel Messina, richiamati per occuparsi del settore giovanile del club, Di Napoli afferma: “Sono felicissimo che Coppola e Parisi possano rientrare, perché si tratta di personaggi che aiutano. Ma serve programmazione, perché anche con i soldi, senza di essa, non vai lontano. Consiglio quindi di procedere step by step alla nuova società”.





