Il Milazzo perde l’imbattibilità casalinga e cede l’intera posta in palio all’Acireale, che si è imposto in rimonta per 3-2 al “Marco Salmeri”. Seconda sconfitta consecutiva in campionato per i mamertini. La sfida tuttavia si era aperta proprio nel segno dei locali, che dopo cinque minuti si sono affacciati dalle parti di Negri con Greco, pericolosissimo con un colpo di testa. Un minuto più tardi la chance è capitata a Bosetti, il cui tiro non ha creato particolari problemi alla difesa acese.

Il Milazzo allora ha sbloccato il parziale al 10′, andando a segno con Di Piedi. Una grande azione costruita da Moschella. Il classe 2007 ha disegnato un assist perfetto per il centravanti, che con un destro potente è riuscito a insaccare all’incrocio dei pali il suo primo gol in maglia rossoblu dopo l’assist sul campo della Gelbison. L’Acireale tuttavia è riuscito a recuperare prontamente, pareggiando dopo appena sette minuti. Tutto è nato da una punizione di Iuliano: sul cross Samb in piena area di rigore è riuscito a svettare su tutti, insaccando di testa il gol dell’1-1.
L’Acireale dopo appena due minuti, al 19′, ha completato la rimonta, colpendo ancora con Samb. Il centravanti è riuscito a sfruttare un’indecisione della difesa mamertina, lanciandosi in velocità e siglando l’1-2 con un ottimo diagonale. Il Milazzo al 24′ ha cercato di rispondere con Greco, murato dalla difesa ospite. Un’opportunità anche per Dama, che al 36′ ha mandato a lato una buona conclusione. Pochi secondi dopo i mamertini sono andati a un passo dall’aggancio, complice un disimpegno errato di Negri sulla pressione di Di Piedi. Il portiere in qualche modo è riuscito ad allontanare la sfera, finita nella zona di Giunta.

Il classe ’99 allora ha provato la botta sicura a porta sguarnita, sfiorando il pari e mancando la rete davvero per un soffio. L’Acireale allora si è riproposto in avanti, colpendo per la terza volta il Milazzo. Un’azione scaturita da una leggerezza difensiva, che ha permesso a Gagliardi di trovare spazio e insaccare comodamente l’1-3. In pieno recupero quindi Bosetti ha tentato di scuotere i suoi con una punizione, che tuttavia non ha creato pericoli alla formazione di Pagana.
Il Milazzo nella ripresa si è completamente riversato in avanti, provando a colpire già dopo sei minuti con un nuovo calcio piazzato di Bosetti, finito direttamente sulla barriera. L’Acireale allora si è ripresentato in attacco con Gagliardi, fermato da un ottimo intervento di Mileto. Una chance seguita da quella capitata al neo-entrato Pipitone, che dopo una gran serpentina ha liberato un mancino a giro finito leggermente largo. All’ora di gioco invece i mamertini hanno tentato di colpire con La Spada, bravo a intercettare un cross dalla destra e a calciare a botta sicura: una conclusione che però si è spenta fuori.

Il Milazzo ha continuato a spingere con Pipitone, bravo a creare pericoli ancora con un traversone neutralizzato all’ultimo da Negri. L’estremo difensore ospite poco dopo ha fatto gli straordinari anche su Moschella, bravo a impegnare il portiere avversario con una conclusione potente e allungata in calcio d’angolo. Al minuto ottantasei il Milazzo ha reclamato un calcio di rigore, complice un fallo subito da Bosetti e non sanzionato dal direttore di gara. L’Acireale allora è andato a un passo dal 4-1 con Samb, che dopo un ottimo tracciante di Kean ha mandato fuori la sfera. Una chance che si è ripresentata anche poco dopo, con l’attaccante che non ha trovato lo specchio della porta.
Il Milazzo, quindi, è riuscito ad accorciare le distanze con Cassaro. Il centrale si è avventato un cross prezioso di Bosetti, insaccando di testa il suo terzo centro in campionato, dopo i gol nel derby con l’Igea Virtus e sul campo della Vibonese capolista. L’esperto difensore ex Due Torri però nel corso dell’azione ha incassato un duro colpo al naso, che l’ha costretto a lasciare il campo in barella. Il Milazzo infine si è lanciato a caccia del pareggio in pieno recupero, senza però riuscire a trovare il 3-3. Un ko pesante. All’orizzonte c’è la sfida con il Ragusa penultimo, che ospiterà i mamertini all’Aldo Campo. Una sfida determinante in ottica salvezza per la truppa di Catalano.

Milazzo-Acireale 2-3





