Pistunina, il direttore sportivo Mortelliti: “Primo passo sfoltire la rosa”

Da sinistra il vicepresidente del Pistunina Angelo Saija; il presidente Salvatore Velardo e il "diesse" Raimondo Mortelliti.

Comincia a prendere forma il Pistunina in vista della nuova avventura nel torneo di Promozione, edizione 2014/15. Se da un lato, però, il presidente Salvatore Velardo continua a volersi “disintossicare” attraverso le meritate ferie dallo stress calcistico accumulato, dopo una lunga, estenuante ma anche gratificante stagione, di contro non può e non deve fermarsi il “diesse” Mortelliti. Il responsabile del calciomercato rossonero si sta già muovendo sin da adesso al fine di progettare la nuova squadra da consegnare al riconfermatissimo mister Nello Miano.

In questa fase il buon Raimondo è operativo sul fronte interno, al fine di stabilire quali giocatori resteranno e quali invece lasceranno il club messinese fondato nel 1966 dal “presidentissimo” Mimmo Velardo. “Stiamo già lavorando, sia pure “sottotraccia” – fa sapere Mortelliti -. E così la nostra intenzione è quella di sfoltire l’organico, inserendo in lista di svincolo molti “senatori”. Tra questi l’attaccante La Speme (sembra l’abbia chiesto lui stesso, lo corteggerebbe lo Sporting Viagrande, ndr), il centrocampista Durante (sembra destinato a tornare nella rinata Usd Camaro 1969, ndr) e il difensore Angrisani. Resteranno in blocco i giovani campioni regionali Juniores, mentre tra gli “over” si ripartirà da Bonùra, De Maria, Ingemi, Campo e dai fratelli Danilo e Santino Munafò. Grazie al nostro consolidato rapporto col Messina Sud, arriverà nelle nostre file qualche nuovo juniores”.

Il centrocampista Emanuele Cutaia

Il centrocampista Emanuele Cutaia

E sempre dal club presieduto da Lillo Trimarchi viene dato per assai probabile – dopo due stagioni di lontananza – il ritorno di Emanuele Cutaia, esterno destro classe ’90 di grande impegno e volontà, nonché ragazzo di notevole spessore umano. E sempre a proposito di possibili ritorni potrebbe esserci – qualora riuscisse a conciliare orari di lavoro e di allenamento – anche quello del difensore centrale Peppe De Salvo, giocatore assai gradito al tecnico Nello Miano che lo ritiene il più adatto ad attuare i propri meccanismi difensivi.

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