Il saluto del capitano. Con un lungo post su Instagram è il turno di Davide Petrucci soffermarsi sulla grande delusione dei playout che hanno condannato il Messina alla retrocessione in Serie D, vanificando lo sforzo finale prodotto dai giallorossi per raggiungere gli spareggi. “Ho aspettato prima di scrivere questo messaggio. L’amarezza è ancora tanta, il dispiacere immenso. Quando qualcosa ti coinvolge così tanto non è facile trovare le parole giuste. Grazie a chi ha camminato accanto a noi in questo percorso, a chi ha condiviso sacrifici, sorrisi, silenzi e momenti indimenticabili. A chi ha creduto, sostenuto e contribuito anche e soprattutto nei momenti difficili. Porterò con me ogni singolo istante con orgoglio e affetto. Anche se purtroppo non è finita come volevamo, il legame e l’esperienza rimarranno vivi dentro di me per sempre”.

Il centrocampista romano classe ’91, con esperienze in Inghilterra, Turchia, Romania e Israele, dovrà adesso decidere se e come proseguire la sua carriera. Intanto, dopo avere rivestito un ruolo fondamentale nello spogliatoio del Messina, in mezzo a mille vicissitudini, rivolge un plauso ai compagni di squadra per aver comunque lottato fino in fondo: “Sono orgoglioso di avere fatto parte di un gruppo di Uomini Veri, che nonostante abbia lavorato in condizioni societarie pietose, affiancata da personaggi indegni che con il calcio non c’entrano niente, non ha mai mollato, credendo di potere superare ogni ostacolo. La spinta ci è arrivata da una città intera, dei tifosi meravigliosi che hanno capito le problematiche e hanno cercato in tutti i modi di lottare con noi”.

Petrucci si congeda ringraziando chi ha condiviso con lui quest’avventura, che non ha avuto il lieto fine sperato, e la piazza per il sostegno che non è mai mancato in questi mesi difficili: “Ringrazio mister Modica, Banchieri, Gatto e i rispettivi staff, i direttori e tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte ma che hanno avuto un ruolo importante. Un grazie speciale ai miei compagni di squadra, dal primo all’ultimo, vi auguro il meglio. Ma l’augurio più grande è che un giorno Messina possa tornare a splendere dove merita! Grazie Messina, grazie a tutti i tifosi messinesi, vi voglio bene”.





