Contro la Nissa, tra le big del campionato, uno snodo fondamentale nella rincorsa alla salvezza. La vittoria manca dall’1 febbraio e il Messina è consapevole di non poter più fallire. Alessio Pedicone vuole essere tra i protagonisti di questo finale di stagione: “Sicuramente domenica non sarà facile, la Nissa ha un grande organico, ma non bisogna pensare alla loro rosa. Dobbiamo mettere tutto quello che abbiamo per toglierci dalla zona rossa in cui siamo”.

Da Gela al derby con la Reggina, fino al beffardo 1-1 su rigore del CastrumFavara. I minuti finali sono costati carissimi al Messina nell’ultimo periodo. “È stato un peccato, soprattutto col CastrumFavara, anche perché non avevamo concesso nulla all’avversario. Prendere quei gol dispiace, abbiamo lottato fino alla fine, ma dobbiamo dare qualcosa in più per portarci a casa la vittoria”.
Tra le file dell’Enna, nella prima parte di stagione, l’esterno mancino aveva brillato mettendo a referto quattro assist. Col Messina (otto presenze, 90′ da titolare nelle ultime due gare) non ha fin qui inciso come in gialloverde, complice qualche iniziale problema fisico. “Purtroppo quando sono arrivato qui sono rimasto fermo un mese a causa di una distorsione. Inoltre non potevo firmare subito dovendo attendere il cambio di proprietà. Ho un po’ faticato in queste partite, ma ora mi sento bene e voglio contribuire come stavo facendo a Enna, con qualche assist e magari qualche gol”.

Un ingaggio fortemente voluto dal duo Romano-Martello, che si è però concretizzato soltanto a fine dicembre con la firma sul contratto quando il ds aveva già lasciato lo Stretto. “Mi ero sentito col direttore Martello e mi voleva fortemente insieme al mister Romano, ma pure col direttore Evangelisti ci siamo messi d’accordo e abbiamo potuto continuare a lavorare insieme”.
La salvezza come obiettivo da centrare a tutti i costi. Dopo la sosta, utile a ricaricare le energie, fisiche e mentali, il Messina è atteso da otto finali: “Credo alla salvezza, è un obiettivo che dobbiamo raggiungere. Siamo un gruppo valido e forte, ci teniamo davvero tanto a salvare questa piazza per quello che merita. Il campionato è molto duro, tra i più equilibrati degli ultimi anni. In alto ci sono cinque squadre che stanno lottando per la promozione e anche giù siamo tutti vicine”.

Fasano, Casarano, Trapani e Catania. Tanta esperienza in D, tra Puglia e Sicilia, per il giocatore cosentino classe 2002 che con il tecnico Feola aveva già vissuto un’avventura in comune: “Un grande mister che avevo avuto già a Casarano, so cosa vuole. Ci fa lavorare tanto sul campo, dobbiamo seguirlo per tirarci fuori da questa zona di classifica”.
Ai tifosi Pedicone chiede il massimo sostegno da qui al termine del campionato: “Chiedo alla gente di stare accanto a noi e di supportarci, anche in questo periodo difficile stiamo dando davvero tutto e di domenica in domenica dobbiamo uscire tutti insieme da questa zona per salvarci direttamente senza arrivare ai playout”.





