La Pallavolo Messina tiene testa alla vice-capolista Cosenza per metà gara

Nessun punto per la Pallavolo Messina nel match contro la Deseta Cosenza, che grazie al successo conquistato in riva allo Stretto ottiene i gradi di vice-capolista in solitario, guadagnando un punto sui cugini del Lamezia, vittoriosi al tie-break nel big-match con il Pulsano quarto, che metteva in palio di fatto il secondo ed ultimo piazzamento playoff, che sarà quindi appannaggio della formazione allenata dall’ex tecnico peloritano Gianpietro Rigano.

Una fase del match tra Messina e Cosenza (foto Giovanni Isolino)

Una fase del match tra Messina e Cosenza (foto Giovanni Isolino)

Il 3-0 conclusivo (parziali: 21-25; 16-25; 15-25) non sembra ammettere repliche, ma in realtà i peloritani hanno tenuto testa al quotato avversario per metà gara, prima che i reali valori in campo emergessero con decisione. Alla Palestra Juvara è andato in scena un autentico testa-coda, che ha opposto i giallorossi, impegnati nella difficoltosa rincorsa alla permanenza nella categoria, attraverso la non semplice difesa del margine residuo di due punti sul Martina fanalino di coda, ai rossoblu, usciti peraltro rinforzati dal mercato di riparazione di metà stagione. In campo anche due ex, uno per parte: Pugliatti tra i locali, Testagrossa in rossoblu.

I peloritani celebrano un punto (foto Giovanni Isolino)

I peloritani celebrano un punto (foto Giovanni Isolino)

A dispetto dei pronostici della vigilia il primo set è stato davvero equilibrato. Dopo il buon approccio ospite (5-8) si è registrata una prima volitiva reazione dei locali. Degli Esposti con un ace ha anche firmato il sorpasso sul 10-9, vanificato però da un netto break esterno. L’ultimo sussulto dei padroni di casa è valso il pareggio a quota 15, prima dell’allungo decisivo di Cosenza.

La Pallavolo Messina è stata protagonista di un ottimo avvio anche nella seconda frazione (5-2) e ha condotto fino al 9-8. A questo punto la nuova decisa accelerazione dei silani, che sono riusciti a volare in un amen sul +6 (12-18). A questo punto il divario tecnico tra le due formazioni è emerso con decisione.

In avvio di terzo set si è registrato infatti un calo anche psicologico dei peloritani, che hanno incassato ben otto punti di fila, che hanno incanalato il match verso l’epilogo annunciato alla vigilia.

Per Cosenza determinante l’apporto del quotato Galabinov e dell’esperto Di Fino. Tra i migliori in campo anche Lotito. Ai locali non è bastato invece l’apporto a muro di D’Andrea e la verve di Pugliatti, che aveva iniziato la stagione proprio a Cosenza.

Il tecnico messinese Flavio Ferrara (foto Giovanni Isolino)

Il tecnico messinese Flavio Ferrara (foto Giovanni Isolino)

PALLAVOLO MESSINA – DESETA COSENZA 0-3
Parziali set: 21-25, 16-25, 15-25.
PALLAVOLO MESSINA: Scimone, Schipilliti 5, Fasanaro 4, D’Andrea 4, Princiotta 5, Mastronardo, Pugliatti 6, Degli Esposti 3, Ruggeri (L1), Alaimo (L2).
Totale ricezione perfetta: 47%
Ricezione perfetta libero: 62%
Percentuale attacco: 25%
Muri: 5
Coach: Flavio Ferrara

DESETA COSENZA: Galabinov 11, Lotito 11, Illuzzi 5, Testagrossa 6,  Bonante 1, Smiraglia 6, Di Fino 7, Piluso, Astarita 3, De Marco (L1), Rizzuto (L2).
Totale ricezione perfetta: 30%
Ricezione perfetta libero: 25%
Percentuale attacco: 39%
Muri: 13
Coach: Fabrizio Marano

Arbitri: Spartà di Catania ed Emma di Pietrapersia (EN).

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