Orlandina, Alex Oriakhi a tutto tondo. “Possiamo stupire”

Alex Oriakhi

Il nuovo pivot, ed ex campione NCAA nel 2011, Alex Oriakhi parla dritto al cuore dei suoi nuovi itfosi, presentandosi in un’intervista video. Tanti i temi affrontati, dalle sue origini fino alle qualità del gruppo che sta nascendo, che secondo il lungo ex Limoges, può fare tanta strada.
“Sono un ragazzo solare e aperto allo scherzo, componente importante in uno spogliatoio. In campo però mi trasformo, metto intensità sui due lati del campo, voglio sempre vincere a qualsiasi livello. Sono nato a Lowell nel Massachusetts, a soli 30 minuti da Boston. E’ una grande città in cui c’è gente che viene da ogni luogo, anche molti italiani e diversi sono miei amici. Entrambi i miei genitori sono nigeriani per cui sono cresciuto in questo contesto. Capo d’Orlando è all’opposto, una città molto carina, la più piccola in cui abbia mai vissuto. Ricorda tanto la California o Miami con belle spiagge, clima ottimo e cibo buonissimo. Sono un giocatore spiccatamente interno a cui piace prendere rimbalzi, difendere e stoppare oltre a produrre punti da distanza ravvicinata. Coach Griccioli mi trasmette fiducia, vuole che i compagni mi passino molto la palla sotto al ferro e questo mi regala ulteriore fiducia nei miei mezzi. Abbiamo tanti ragazzi esperti, ritrovo un mio ex compagno di college come Laurence Bowers, insieme giochiamo bene e questo può essere un punto a nostro vantaggio. Questa squadra mi piace, è un gruppo che presenta tante nazionalità diverse, ragazzi croati, ungheresi, serbi e lituani. E’ un bel gruppo di ottime quelità e valori. Voglio dimostrare di poter essere uno dei migliori centri del campionato italiano anche se so che questa lega ha un livello alto e propone tante insidie. So anche che su di noi non ci sono molte aspettative e questo mi carica ulteriormente, preferisco che sia così perchè potremo stupire tutti. Lavoriamo tutti duramente in palestra, mi piace l’atteggiamento e il modo di giocare di Laquintana. Possiamo anche raggiungere i playoff, a patto di lavorare sempre duramente. Sono motivatissimo, voglio giocare davanti al mio nuovo pubblico e fargli vedere le mie qualità, in primis la schiacciata. Le proporrò con l’aiuto dei miei compagni”.

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