Nino Frassica: “Felice per la promozione. Porto un po’ di Messina in tutti i miei ruoli”

È tornato nella sua Messina proprio nei giorni in cui la città celebra la seconda promozione consecutiva della squadra di calcio, da sempre una delle poche valvole di sfogo di una comunità che trova altrimenti pochi motivi per sorridere. E Nino Frassica non poteva quindi non riservare un pensiero per il recente approdo nella C unica: “Ho sempre avuto un grande affetto da messinese per la mia squadra. In questi giorni sono davvero felice ed orgoglioso per questo risultato e sono doppiamente contento di essere proprio in questi giorni in città. Speriamo sia di buon auspicio per il futuro”.

Una fase della conferenza stampa di presentazione di "Teatranti"

Una fase della conferenza stampa di presentazione di “Teatranti”

Inevitabile un riferimento alle continue battute dedicate proprio al Messina nel corso di “Don Matteo”, fortunata fiction di casa Rai che ormai da un decennio fa capolino nelle case di mezza Italia, che Frassica inserisce spesso nel corso della recitazione: “Io nei momenti di commedia ho carta bianca da parte degli autori e quindi ne approfitto e parlo dei fatti miei. Peraltro se parlo di Messina, con la cadenza messinese o mostro dei tic tipicamente nostrani lo faccio per convenienza. Più il personaggio mi somiglia, meglio lo interpreto: facilito insomma il mio lavoro. E poi in fondo è semplice da messinese fare il messinese”.

La serie che ha regalato un inatteso ritorno di immagine anche alla città dello Stretto è prossima peraltro ad un grande traguardo, che Nino Frassica celebra con la proverbiale simpatia: “Interpretare lo stesso personaggio per così tanto tempo è una grande fortuna, che capita di rado in questo lavoro: un attore quando trova un bel ruolo lo ripropone in uno o al massimo due film, se viene prodotto un “sequel”. A breve registreremo la decima serie e supereremo i duecento episodi. Ho avuto modo così di sviluppare il personaggio e metterne a fuoco le caratteristiche principali. È stata un’esperienza straordinaria, che ha rappresentato una svolta anche per la carriera di Terence Hill: dopo anni a cavallo adesso per lui c’è solo la bicicletta…”.

Nino Frassica nel corso della conferenza in cui è stato presentato il libro di Vincenzo Bonaventura

Nino Frassica nel corso della conferenza in cui è stato presentato il libro di Vincenzo Bonaventura

A Messina Nino Frassica è stato l’ospite d’onore della presentazione di “Teatranti”, un volume enciclopedico sulla storia di trentadue grandi protagonisti del palcoscenico: “L’autore, Vincenzo Bonaventura, con cui ci conosciamo da tantissimo tempo, ha scelto dei Teatranti, li ha studiati e raccontati. Questo libro riaccende la mia voglia di tornare a fare teatro: ci sono tanti aspetti organizzativi ed impegni che in questi anni non me l’hanno consentito. Ancora oggi nel 2014 il teatro non può essere sostituito da alcun mezzo. Ci hanno provato la televisione, il cinema, la radio ed adesso il web. Ma il teatro è fatto di aria e quella non traspare dalla pellicola e non passa dallo schermo”.

Tra i progetti futuri anche quello legato ad una nuova serie della Rai, “Purché finisca bene”, già in programmazione: “Registrerò la quinta puntata, che sarà intitolata “La tempesta”. Interpreterò un siciliano che da trent’anni vive in Veneto, dove ha trovato lavoro. Tutti i suoi colleghi si adeguano, diventano continentali. Lui invece continuerà a parlare in dialetto, soprattutto a casa o quando si inalbera. Insomma, non dimenticherà mai le sue origini. Sarò il padre di Nicole Grimaudo, che è la protagonista principale della serie”.

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