Nel girone Orientale domina il fattore campo. L’unico successo in trasferta è del Gruppo Zenith Messina

Pallacanestro Marsala-Gruppo Zenith Messina

Nella quinta giornata del girone Occidentale del campionato di serie D Regionale netto il predominio del fattore campo, con quattro vittorie delle squadre di casa ed una sola affermazione esterna. Iniziamo proprio dal colpo in trasferta messo a segno dal Gruppo Zenith Messina. La squadra peloritana si impone con autorità sul parquet del PalaMedyPower di Marsala con il punteggio di 63-79, dopo aver “sofferto” solo nel primo parziale. Nel secondo periodo l’improvvisa accelerazione del team di Baldaro non lascia scampo ai generosi giovani di coach Grillo che cozzano contro la strepitosa difesa eretta da Soldatesca e soci. Il break di 12-33 costruito dai messinesi si rivelerà decisivo, nonostante il grande impegno profuso dai padroni di casa. Buono con 20 punti è il top scorer degli “scolari” che mandano in doppia cifra anche Soldatesca (13), Mazzù (12), Presti (11) e Carnazza (10). Marsala si può consolare con i 27 punti realizzati da Pizzo ed i 15 di Rizzo. Il quarto successo consecutivo regala al Gruppo Zenith la vetta della classifica a quota 8, con una gara da recuperare, insieme ad altre due formazioni: Eagles Palermo e Fortitudo Balestrate.

Realizza Bruno Jacopo

Realizza Bruno Jacopo

La sfida fra “Aquile” del girone ha visto predominare quelle palermitane che hanno rimandato a casa battuta la Cestistica Torrenovese: 84-67 il finale. La squadra di coach Bacilleri non riesce a bissare la vittoria ottenuta sette gironi prima con il Cus Palermo e deve cedere al cospetto degli scatenati ragazzi di Ortenzi che trovano in Ducato e Bruno (30 punti a testa) due cecchini implacabili, in evidenza anche Ranalli (14). Gara equilibrata (50-56 al 30’) decisa nel quarto finale, in cui i biancorossi di casa hanno realizzato il parziale di 25-11 che non ha lasciato spazio a recriminazioni. Tre in doppia cifra anche per i nebroidei: Papa (16), Mondello (13) e Florio (10).

Gugliotta (Orsa Barcellona)

Gugliotta (Orsa Barcellona)

Netto successo per la Fortitudo Balestrate, al PalaTreSanti di Alcamo i palermitani, che schierano il nuovo arrivato Andrè (15), superano nettamente l’Or.Sa. Barcellona per 82-53. Match mai in discussione con Balestrate che conduce col piglio della grande squadra fin dalle battute iniziali. Già a metà gara la squadra di coach Ferrara ipoteca la vittoria (49-22). Per i ragazzi di Antonio Varotta si tratta del terzo stop consecutivo, dopo l’addio del polacco Krajewskj i barcellonesi hanno visto diminuire il loro potenziale tecnico. Non sono bastati i 18 punti di Gugliotta e i 12 di Varott. Per Balestrate, oltre all’argentino Andrè, in evidenza il solito Calò (20) e Ajola (10).

Non ci sono più  squadre a zero punti, per via della vittoria ottenuta dal Cus Palermo a spese della Virtus Trapani. Il primo successo dei cussini palermitani porta la firma della premiata ditta BonannoTagliareni, autori in tandem di ben 57 punti. L’83-70 finale è frutto di una gara giocata con grande intensità dai ragazzi di coach Catania, i quali hanno voluto fortemente cancellare lo zero in classifica. La Virtus Trapani, nonostante i tre giocatori in doppia cifra, Simone Asta (20), Campo (16) e Genovese (10), non ha interpretato al meglio la gara, lasciando troppo spazio agli esterni avversari.

La guardia Luca Munsatra (Agatirno)

La guardia Luca Munsatra (Agatirno)

Chiudiamo con il derby della provincia messinese fra Nuova Agatirno e Amatori Messina. I ragazzi di Renato Franza ottengono la seconda vittoria in campionato contro i nero arancio di Mario Maggio che resistono per un tempo. Nel terzo periodo i “paladini” un ritmo impressionante alla gara, piazzando un parziale di 27-17 che decide il risultato. Babilodze e Munastra (18 punti a testa) fanno la differenza. Alla squadra peloritana non basta un positivo Davide Maggio (13) e Calarese (12). Con questa vittoria l’Agatirno sale a quota 4 in classifica, mentre l’Amatori viene raggiunta dal Cus Palermo a quota 2 in fondo alla graduatoria.

Commenta su Facebook

commenti