Il suo debutto stagionale è stato rinviato di una settimana ma Christian Traviglia si è goduto il successo della sua Nebros nel derby contro il Gioiosa per 1-0. Chi ben incomincia è a metà dell’opera e i ragazzi di mister Palmeri hanno voluto iniziare con il piede giusto fin dal primo turno di Coppa Italia, dimostrando di essere pronti per il campionato. Il quinto posto della passata stagione non deve essere un traguardo ma un punto di partenza per una società che, pur non perdendo mai di vista la propria dimensione, vuole continuare a sedersi al tavolo delle grandi.

In attesa dei calendari e di conoscere il primo impegno in campionato, c’è la sfida di ritorno contro il Gioiosa, in cui Traviglia vorrà mettere a referto i primi minuti ufficiali della sua stagione: “La Coppa Italia magari non è il nostro obiettivo principale, però vogliamo fare bene e magari fare anche più strada rispetto alla scorsa stagione. Non penseremo al vantaggio, anche perché è davvero minimo: giocheremo per vincere anche questa gara, anche perché è la nostra mentalità”.
Gli acquisti di giocatori nel calibro di Lo Giudice e Ferrè, decisivo proprio nella sfida col Gioiosa, non spaventano l’attaccante, consapevole di dovere alzare il livello: “La concorrenza interna non può che fare bene, aiuta a crescere. Vuoi o non vuoi se ti senti sicuro di una maglia da titolare inconsapevolmente qualcosa lasci per strada, se invece nel tuo stesso reparto ci sono giocatori di livello con cui devi lottare per avere una maglia da titolare non può che farti bene. Questo oltretutto è anche un segnale importante da parte della società, vuol dire che c’è voglia di alzare l’asticella. Il nostro obiettivo dovrà essere il raggiungimento della salvezza il prima possibile ma dall’altro lato c’è anche tanta voglia di ripetersi e di vivere un’annata entusiasmante come l’ultima”.

Traviglia racconta le sue impressioni dopo la partita del “Vasi”, seguita da spettatore per via di una squalifica: “Sicuramente i carichi di lavoro si sono fatti sentire, le gambe ancora non girano a dovere. Ma è normale: in fin dei conti sarebbe strano se così non fosse considerato che stiamo parlando di una partita del 31 agosto. Il lato positivo è che ho visto una squadra già ben messa in campo, la rosa è stata rinnovata ma certi automatismi sono già stati assorbiti e c’è tanto margine di crescita. Puntiamo a fare dei numeri offensivi migliori, lo scorso anno tante partite dominate le abbiamo portate a casa con il minimo scarto, questo è un aspetto che puntiamo a migliorare”.





