Munafò non basta. Città di Messina piegato dalla Scordia capolista: 1-2

Il Città di Messina non riesce a sovvertire i pronostici. Contro un roccioso Scordia, i giallorossi tornano a casa a mani vuote nonostante una prova grintosa. Al “Garden Sport” fa festa la formazione etnea grazie al 2-1 finale. Sono gli ospiti ad aprire le marcature con un tiro dal dischetto di Bertolo al 20′ del primo tempo. Pronta reazione del Città di Messina che dopo un quarto d’ora ristabilisce la parità grazie a Munafò bravo a infilare Fagone sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Salvatore Trovato. Passano solo cinque minuti e gli ospiti mettono nuovamente la freccia con un tiro dai trenta metri di Rametta che inganna l’esordiente Billè. Nel secondo tempo i peloritani cercano di riacciuffare il pareggio senza però riuscire a pungere.

La formazione titolare del Città di Messina

La formazione titolare del Città di Messina

La cronaca – Tradizionale 4-4-2 per il Città di Messina orfano dell’infortunato Romeo e dello squalificato Fragapane. Tra i pali fa il suo esordio l’ex di turno Billè. Difesa composta da Busà, Munafò, Iovine e Fleri, sulla mediana agiscono Ballarò e Giordano con Salvatore Trovato e Costa in posizione leggermente più defilata. Coppia d’attacco formata da Cariolo e dal nuovo arrivato Gharthey. Sono gli ospiti a creare il primo pericolo della gara, al 3′ Ousmane ci prova di testa ma Billè blocca la sfera senza affanni. Al 10′ ancora Scordia in avanti con un’azione praticamente identica alla precedente: Marziale mette al centro dalla destra trovando l’incornata di Ousmane che manda a fil di palo. Tre minuti più tardi il Città di Scordia riesce a trovare il vantaggio con un colpo di testa di Rametta, il direttore di gara annulla tutto per fuorigioco.

Privitera dello Scordia ci prova su punizione

Privitera dello Scordia ci prova su punizione

Al 20′ si sblocca il risultato, Giordano atterra Rametta in area di rigore, il signor Ramondino di Palermo assegna la massima punizione. Dal dischetto Bertolo porta in vantaggio i suoi. La rete subita scuote il Città di Messina che solo un minuto più tardi reclama il rigore quando Costa viene atterrato in area di rigore da Crisafulli. Il direttore di gara lascia correre. Al 23′ ci prova Giordano, tiro potente ma impreciso. Al 34′ i padroni di casa trovano il pareggio: punizione di Trovato dalla sinistra sulla quale Munafò è bravo a prendere il tempo alla difesa infilando l’incolpevole Fagone. Neanche il tempo di gioire per Ballarò e compagni, al 39′ il Città di Scordia si riporta subito avanti con un bel gesto tecnico di Rametta che si libera di Iovine e da trenta metri disegna una parabola velenosa che beffa Billè. Il primo tempo non regala ulteriori emozioni.

Una fase del match tra Città di Messina e Scordia

Una fase del match tra Città di Messina e Scordia

Nel primo minuto della seconda frazione di gara il Città di Messina rischia grosso con Billè che perde il pallone dalle mani durante un’uscita bassa. Ousmane recupera la sfera e mette al centro, per un soffio non ci arriva Rametta. Al 53′ gli ospiti sfiorano il tris. Ousmane favorito da un rimpallo mette al centro, Rametta calcia a botta sicura trovando l’ottima risposta di Billè. D’Andrea e D’Alessandro provano a mischiare le carte: Cariolo lascia il posto a La Rocca. Al 55′ si rivede il Città di Messina con una conclusione da posizione defilata di Trovato che si spegne alta sopra la traversa. Al 61′ ingenuità di Giordano che perde palla in favore di Privitera, il numero quindici ospite non ci pensa due volte e conclude dalla distanza, il pallone si stampa sulla traversa.

L'esultanza dei locali dopo il momentaneo pareggio di Munafò

L’esultanza dei locali dopo il momentaneo pareggio di Munafò

Il Città di Messina prova a metterci la grinta senza però riuscire a scardinare l’attenta retroguardia avversaria. Al 71′ Calogero rileva Giordano, sette minuti dopo è il turno di D’Angelo che prende il posto di Busà. La musica però non cambia. Nel primo dei quattro minuti di recupero D’Alessandro viene allontanato per proteste. Il gioco rimane fermo due minuti per l’infortunio di Costa, costretto a lasciare il campo per una leggera distorsione al ginocchio. I giallorossi giocano gli ultimi scampoli di partita in dieci uomini. Prosegue il digiuno di vittorie del Città di Messina che non riesce a fermare la capolista. Domenica prossima i peloritani chiuderanno il girone d’andata a Paternò.

Lo Scordia ha consolidato il primato in classifica con i tre punti conquistati a Mili

Lo Scordia ha consolidato il primato in classifica con i tre punti conquistati a Mili

Città di Messina – Città di Scordia 1-2
Marcatori: 20′ Bertolo rig (S), 34′ Munafò (CdM), 39′ Rametta (S).
Città di Messina: Billè, Busa (78′ D’Angelo), Fleri, Iovine, Giordano (71′ Calogero), Munafò, Cariolo (53′ La Rocca), Costa, Ballarò, Salvatore Trovato, Gharthey. Allenatore: Lucio D’Andrea.
Città di Scordia: Fagone, Crisafulli, Cannatella, Castiglia (58′ Privitera), Diop, Bertolo, Tarantino, Zumbo, Ousmane, Marziale (57′ Cocimano), Rametta (71′ Bellino). Allenatore: Natale Serafino.
Arbitro: Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo. Assistenti: Nicola Parrinello e Giuseppe Lipari, entrambi della sezione di Marsala.
Ammoniti: Fleri (CdM), Munafò (CdM), D’Angelo (CdM), La Rocca (CdM), Fagone (S), Tarantino (S).
Recupero: 0′ pt, 6′ st.

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