Morelli: “Ho sofferto tanto ma la salvezza cancella tutto. Spero di rimanere”

Gabriele MorelliGabriele Morelli in azione con il Bari (foto Nino La Macchia)

Gabriele Morelli è stato nella scorsa estate tra i primi acquisti ad essere ufficializzati dal Messina che si riaffacciava dopo quattro anni in Serie C. Una stagione tra mille difficoltà, che lo ha visto incorrere in un lungo stop causa Covid, ma che si è chiusa con il lieto fine. Ripercorrendo la sua avventura in giallorosso il livornese classe ’96 è più che mai felice della scelta fatta all’epoca: “Come avrei fatto a dire di no ad una piazza come Messina? Parliamo di una piazza storica: la città è bellissima, non ho tentennato un attimo prima di accettare”.

Morelli

Morelli celebrato dai compagni (foto Paolo Furrer)

Quattro assist e due reti, uno score importante per un difensore. Morelli in versione talismano: quando è stato protagonista nelle azioni da gol il Messina ha sempre portato punti a casa. “Sono molto soddisfatto del mio rendimento personale ma la cosa più importante era il bene della squadra. Abbiamo raggiunto l’obiettivo della salvezza, tutto perfetto”.

Il momento speciale? La scelta dell’ex giocatore della Juventus Under 23 ricade su una gara chiave, dai tanti significati anche a livello personale: “Venivo dalla squalifica contro la Juve Stabia, la mia prima espulsione in carriera, quindi subito dopo il gol contro il Latina ero felicissimo, poiché in questa stagione ho sofferto tanto. Una liberazione personale per il brutto periodo passato. Sono dell’idea: se non molli, vieni sempre ripagato”. 

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L’esultanza di Morelli e della mascotte (foto Paolo Furrer)

Dopo un girone d’andata piuttosto turbolento la svolta è arrivata grazie agli innesti dal mercato di gennaio. La risalita in classifica sotto la gestione Raciti, passo dopo passo, è divenuta realtà, fino a raggiungere la salvezza con due turni d’anticipo. “Le fondamenta ci sono sempre state grazie ad un gran bel gruppo. Nel mercato di riparazione sono arrivati dei ragazzi e atleti di esperienza: per citarne qualcuno, Piovaccari, Rizzo e Camilleri. Sono stati fondamentali per la crescita della squadra. Anche il mister è stato molto bravo”.

Per il futuro la sua priorità è continuare a vestire la maglia giallorossa. Morelli questo lo dice forte e chiaro: “Personalmente voglio rimanere al Messina e a Messina: città, tifo e squadra sono fantastiche. Sono dell’idea che, se si dovesse ripartire da uno zoccolo duro, potremmo toglierci delle soddisfazioni importanti”.