Modica: “Questo Messina non ha un’anima. Dobbiamo ancora diventare squadra”

Giacomo ModicaGiacomo Modica può celebrare il primo risultato utile della sua gestione

Non le manda certo a dire il nuovo tecnico Giacomo Modica, a margine della sua prima uscita in panchina con il Messina, sconfitto anche a Roccella: “Fisicamente non stiamo bene, ma il problema è soprattutto nervoso e di testa. Dobbiamo trovare l’anima di questa squadra. Individualmente siamo forti, ma dobbiamo diventare squadra. Si spera nella prodezza dell’attaccante, nella giocata di qualche elemento importante, soltanto nelle qualità del singolo. C’è tanto da ricostruire, purtroppo”.

Sciotto, Giampà e Carabellò

Pietro Sciotto, Mimmo Giampà e Giovanni Carabellò

L’ex assistente di Zeman ha spiegato anche alcune delle sue scelte, come le esclusioni iniziali di Dezai e Maiorano, che comunque non ha neppure un tempo nelle gambe. Con l’assenza di Prisco, d’altronde, c’era un over tra i pali, il redivivo Gagliardini, che non ha affatto sfigurato.: Migliorini mi è piaciuto molto, non lo avrei mai tolto. Ma per inserire almeno nel finale Maiorano, dovevo fare uscire un altro over. Dezai non ha alcun problema. Tutto è subordinato agli under. Peraltro ho visto l’interno di centrocampo e l’esterno di attacco un po’ in difficoltà ma non posso colpevolizzarli”. Un riferimento, evidentemente, a Bossa e Bonadio, che si aggiungono alla lista delle incompiute.

Roccella

Una fase della gara del “Muscolo” tra Roccella e Messina

Modica ha cercato di spiegare perché la squadra non renda, a dispetto delle differenti aspettative: Pesa la pressione trasmessa dall’ambiente. Siamo pur sempre il Messina. I ragazzi hanno comunque molti margini di crescita. Deve ancora emergere la loro reale qualità. Al momento però giochiamo poco”.

Con il mercato chiuso, prima di inizio dicembre non sarà semplice trovare i possibili correttivi: “Sono qua da ventiquattr’ore, ringrazio i ragazzi per l’impegno profuso. Dovremo essere bravi e ritrovare unità e compattezza, per dare risposte importanti. Se penso al rapporto qualità-prezzo, è evidente che questa rosa non sta rendendo come ci si aspettava dopo certi investimenti. Bisognerà lavorare tanto e cercare di migliorarla sul mercato”.

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