Ha dovuto soffrire fino ai minuti di recupero il Milazzo per avere la meglio di un Enna per nulla arrendevole, ma alla fine i mamertini possono fare festa per il quarto successo ottenuto davanti il pubblico del “Marco Salmeri”. Sono stati i gol di Runza al 92′ e Bosetti al 94′ a stendere 2-0 i gialloverdi, regalando tre punti importanti ai rossoblu, adesso a un solo punto dalla zona play-off.

Ernesto Runza si è regalato una corsa liberatoria verso i tifosi dopo il gol del vantaggio a tempo scaduto, il miglior modo per dimenticare un periodo caratterizzato da diversi problemi fisici: “È stato un periodo complicato sotto tanti punti di vista, sono stato lontano dal campo per un po’. Gioire con i miei compagni mi ripaga dei dispiaceri e dei sacrifici, stiamo facendo buoni risultati ma la stagione è ancora lunga”.
Per Runza è stato determinante l’apporto del pubblico: “La salvezza va costruita in casa, il gruppo ha qualità e proverà a ottenere anche qualcosa in più. Tengo a ringraziare tutto l’ambiente del Milazzo per la vicinanza nei momenti no”. Ora la testa è già rivolta al match del “D’Ippolito”, come sottolinea l’allenatore in seconda Giuseppe Truglio: “Ci vuole equilibrio, dobbiamo cancellare la vittoria e pensare alla partita di Lamezia, dove affronteremo un’ottima squadra. La prepareremo al meglio”.

Il vice di Gaetano Catalano elogia i ragazzi per un successo davvero importante, figlio della pazienza: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, a tratti anche brutta e sporca ma i ragazzi hanno cercato i tre punti con grande caparbietà e vanno elogiati. Il pubblico ci ha spinto ma mi preme sottolineare come questa sia stata la vittoria del gruppo”.
Truglio ha lodato la sua panchina: “Chi è subentrato ha dato un apporto importante. Quando hai un gruppo importante i risultati si vedono. Purtroppo come staff dobbiamo fare delle scelte ma i ragazzi ci mettono in difficoltà allenamento dopo allenamento. Il secondo gol nasce da un assist di Franchina mentre Runza rientrava dopo un infortunio. C’è stata una grande prova di carattere”.





