Milazzo, Longo: “Con il Giarre sarà una battaglia. Avere il mister in tribuna pesa”

Tonino Longo con la maglia del Milazzo

Al “Despar Stadium” il Milazzo ha dimostrato di esserci e di avere tutte le carte in regola per centrare l’obiettivo playoff, ma è consapevole che in qualche partita occorra fare di più. Questo campionato ha già detto che non si deve mai abbassare la guardia e bisogna giocare con estrema attenzione ogni gara, senza sottovalutare l’avversario apparentemente più debole, altrimenti il rischio di incorrere in brutte sorprese è abbastanza alto.

Tonino Longo in forza al Milazzo

Proprio per questo motivo, i due pareggi ottenuti contro il Catania San Pio e il Camaro hanno un gusto differente l’uno dall’altro, così come sottolineato dal centrocampista Tonino Longo: “Con il Camaro abbiamo un po’ di rammarico, credo che meritassimo di più. Con il San Pio, invece, abbiamo recuperato una partita che si era messa davvero male, ci siamo riusciti grazie al nostro carattere e alla determinazione di tutto il gruppo”.

Un Milazzo che in panchina dovrà fare a meno del carisma e della personalità di Pasquale Ferrara, fermato da una lunga squalifica dopo l’espulsione contro gli etnei: “La presenza del mister in panchina è fondamentale. Il suo carisma non lo scopriamo oggi, averlo in tribuna cambia. Lì è molto più lontano dal campo, le indicazioni arrivano in modo meno diretto e questo pesa perché spesso riceviamo le sue parole attraverso terze persone o non le recepiamo per nulla. Speriamo che venga accolto il ricorso in modo tale da poter avere uno sconto sulla squalifica”.

Pasquale Ferrara

Il tecnico del Milazzo, Pasquale Ferrara

La gara interna contro il Giarre a questo punto è di quelle da non sbagliare: “Sono una buonissima squadra – ha avvertito Longo – hanno elementi come Urso o Filistad che conoscono molto bene la categoria. Non dobbiamo commettere l’errore di credere di aver vita facile solo perché hanno quella classifica che, tra l’altro, reputo bugiarda. I risultati non gli stanno dando molta ragione, ma si riprenderanno, noi però non possiamo perdere ulteriori punti”.

La gara del “Salmeri” ci dirà se il Milazzo ha imparato la lezione di quindici giorni fa: “Molti ricordano la partita con il San Pio, ma anche con l’Atletico Catania abbiamo avuto delle difficoltà. Purtroppo questo campionato è così, ogni partita è una battaglia e ogni avversario vende cara la pelle sia in casa che in trasferta. Bisogna indirizzare subito le partite nel modo corretto, altrimenti diventa tutto più difficile”.

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