Milazzo corsaro a Mascalucia. Petrullo e Longo stendono il Catania S. Pio X

MilazzoIl Milazzo affronterà il Palazzolo in trasferta domenica prossima

Il prepartita – Il Milazzo, reduce dal successo conquistato sul campo del Terme Vigliatore sul punteggio di 3-1, è a caccia di altri punti utili in chiave playoff contro un Catania S.Pio X che galleggia ancora a ridosso della zona playout. I biancorossi in casa non perdono dallo scorso 15 dicembre (1-2 contro il Biancavilla) mentre i rossoblu non vincono in trasferta da quasi quattro mesi, quando proprio all’Italia 90 si opposero di misura sul Terme Vigliatore, grazie alla rete di Alessio Rossano. Per il Milazzo Alosi non è al meglio e al suo posto Ferrara getta nella mischia Ardiri.

La cronaca – Inizio lento al Bonaiuto di Mascalucia, dove i padroni di casa provano a gestire fin dalle prime battute il possesso palla. Il Milazzo attende, chiudendo gran parte delle linee di passaggio biancorosse. Un perfetto equilibrio che prevale fino al 16′, quando Petrullo scatta sul filo del fuorigioco beffando l’intera difesa avversaria. L’attaccante con una finta inganna anche Romano, appoggiando comodamente il vantaggio rossoblu. Il Catania S.Pio X reagisce subito al gol dei mamertini, quando D’Emanuele prova una conclusione da distanza siderale ma la stessa finire larga rispetto alla porta difesa da Lo Monaco. Dopo il vantaggio gli ospiti mantengono alta la linea difensiva, non permettendo ai padroni di casa di trovare concrete occasioni da gol. Alla mezz’ora il Milazzo ci prova con una punizione, che risulta però troppo debole per impensierire Romano.

Petrullo

Petrullo festeggia la sua marcatura

La risposta dei padroni di casa giunge al 39′, quando il capocannoniere del girone Abate effettua una girata in area calciando però alle stelle. Qualche minuto dopo c’è il secondo tentativo del Catania S.Pio X, che sull’asse Privitera-D’Emanuele va al tiro sbattendo però sul muro eretto dalla difesa rossoblu. Al 43′ il terzo tentativo dei padroni di casa confluisce in gol: Abate scatta in profondità e con un colpo di testa supera Lo Monaco insaccando il pareggio. L’azione però non viene convalidata, dato che il bomber biancorosso si trova aldilà della linea difensiva del Milazzo secondo il signor Canale. Si tratta dell’ultima occasione di un primo tempo che, gol a parte, ha offerto poco e che senza recupero termina sul parziale di 0-1.

Tonino Longo ha realizzato la seconda rete rossoblu

La ripresa si apre energicamente, con i padroni di casa che ci provano subito con un calcio piazzato, allontanato perfettamente dalla retroguardia milazzese. Due minuti più tardi il Milazzo avanza con uno scatto di Pino, che prima mette a sedere un avversario con una finta e poi indisturbato va al cross. Il suo traversone raggiunge perfettamente Longo in area di rigore, che spara in piena area col mancino, firmando il doppio vantaggio rossoblu. Anastasi opta subito per un doppio cambio, mandando dentro Ranno e Spitaleri rispettivamente al posto di Privitera e Santanna. I mamertini gesticono ancora le trame di gioco e Pino scappa ancora alla difesa del Catania S.Pio X, che in extremis si salva con un reattivo Romano.

Antonio Lo Monaco ha neutralizzato un rigore di Abate

I padroni di casa tentano di rispondere, ma Abate non può raccogliere un altro traversone venendo fermato ancora in posizione irregolare. Al 13′ lo stesso attaccante buca la difesa ospite, venendo atterrato in area da Ardiri. Senza alcuna esitazione Saputo indica il dischetto, assegnando un calcio di rigore ai biancorossi. Dagli undici metri si presenta lo stesso Abate che viene stregato da Lo Monaco, lesto a deviare in calcio d’angolo che non frutterà nulla al Catania S.Pio X. Due minuti più tardi La Piana tenta addirittura il colpo definitivo del 3-0, ma il suo potente tiro dai venticinque metri finisce largo. Poco dopo D’Emanuele mette in mezzo un altro pallone, che viene sporcato dalla deviazione di Russo, che per poco non si rende protagonista di un clamoroso autogol.

Il San Pio X non molla la presa e prima con Ranno e poi con Abate prova ad accorciare le distanze. Entrambe le conclusioni però vengono fermato dal fischio del direttore di gara per posizione irregolare. Al 34′ Badjie ci prova ancora per i padroni di casa da distanza ravvicinata, trovando sulla traiettoria un attento Lo Monaco che smanaccia in corner. Sullo stesso Abate anticipa gli avversari, impattando di testa in modo impreciso, con la sfera che si spegne alta sopra la traversa. L’attaccante ci riproverà al 39′, colpendo addirittura una trasversa, ma anche in questo caso viene fermato per offside. Al 45′ il San Pio ha una buona occasione su calcio piazzato: sul punto di battuta va D’Emanuele, che con un potente destro per poco non colpisce l’incrocio dei pali. Un tentativo nobile, che però non aiuta i padroni di casa.

Marino

Il Milazzo recupererà il 23° turno contro il Palazzolo mercoledì prossimo

Quasi allo scadere La Piana prova ad iscriversi alla lista dei marcatori, ma viene murato dalla difesa avversaria. Dopo sei minuti di recupero Saputo pone ufficialmente fine alla contesa, che regala il primo successo esterno del 2019 al Milazzo, che mercoledì prossimo recupererà il 23esimo turno sull’ostico campo del Palazzolo. Una prova ardua, che potrà fornire altre risposte ad una formazione quadrata, compatta e giovane che adesso crede più che mai nei play-off.

Il tabellinoCatania S.Pio X-Milazzo 0-2
Marcatori: 16′ pt Petrullo, 4′ st Longo.
Catania S. Pio X (4-3-1-2): Romano; Tosto (dal 17′ st Mozzicato), Scalia (dal 24′ st Garufi), Russo, Cavallaro; Privitera (dal 6′ st Ranno), Santanna (dal 6′ st Spitaleri), Gatto; D’Emmanuele; Abate, Badjie.
Milazzo (4-3-3): Lo Monaco; Marino, Russo, Caldore, Franchina; Ardiri (dal 42′ st Portovenero), Longo Presti; La Piana, Pino (dal 33′ st Cambria), Petrullo (dal 24′ st Abate).
Note – Ammoniti: Tosto (C), Mozzicato (C). Recupero: 6′ st.
Arbitro: Saputo della sezione di Palermo. Assistenti: Canale e Cannizzaro della sezione di Palermo.

The following two tabs change content below.
Filippo D'Angelo

Filippo D'Angelo

Passione sfrenata per il calcio ed il giornalismo. Sogna di diventare telecronista sportivo e nel frattempo è voce di un programma radio e firma di più testate online

Commenta su Facebook

commenti