Il Milazzo si mangia le mani per un derby buttato alle ortiche, dopo averlo giocato nettamente meglio dell’Igea Virtus per almeno due terzi di gara. Finisce dunque 2-2 l’atteso confronto del “Salmeri”, che da queste parti mancava da ben 25 anni, almeno a livello di Serie D. I mamertini sembrano più in palla e si vede, al 14’ arriva il vantaggio con Cassaro, bravo a rubare il tempo a tutta la difesa giallorossa e a insaccare di testa dopo un corner di Corso.

Al 36’ Giunta prima si procura e poi realizza il rigore del raddoppio che fa esplodere i tifosi rossoblù. Al 74’ la squadra di Marra rimane pure in dieci per l’espulsione di Maltese: sembra la fine e invece è l’inizio della clamorosa rimonta igeana, firmata dalla zampata di Samake e dalla punizione di Calafiore che tra il 72’ e il 77’ hanno chiuso un derby ricco di emozioni. Il rammarico è tutto per il tecnico milazzese Gaetano Catalano, che però non ha nulla da rimproverare ai suoi ragazzi.
“È stata una grandissima partita dei ragazzi. Probabilmente dopo essere rimasti in undici contro dieci e avanti 2-0 abbiamo concesso qualche occasione all’Igea, che ne ha approfittato. Questo campionato è così: gli episodi cambiano le singole partite. Potevamo fare il terzo gol e invece abbiamo subito il 2-1, infine con quella punizione beffa ci hanno pareggiato. Nel complesso ho visto una squadra concentrata e con idee di gioco. Il percorso è ancora molto lungo, sicuramente ci sono delusione e amarezza per il risultato perché vedere il “Salmeri” così pieno è un motivo di orgoglio per tutti noi. Volevamo regalare questa gioia a tifosi e società, ci prendiamo il punticino e pensiamo al prossimo avversario”.

Catalano pensa già alla sfida in casa della CastrumFavara: “Sarà una gara difficile come quella di oggi o di domenica scorsa con la Nissa. In serie D non esistono partite facili: dobbiamo lavorare, valutare gli errori commessi e migliorare l’attenzione in certi frangenti della partita”.
A masticare amaro è anche Riccardo Cassaro, autore del gol che ha stappato il match: “C’è rammarico per il risultato. Fino all’espulsione credo che non ci siano dubbi su quale squadra stava giocando meglio. Purtroppo una piccola disattenzione nostra gli ha permesso di ritornare in partita e da lì è cambiato tutto. Siamo consapevoli di essere una squadra importante, che ha intensità. Si sta formando un grande gruppo ma c’è rammarico. Però dobbiamo mantenere la testa alta, perché è vero che ci siamo fatti rimontare da una squadra in dieci ma davanti c’era un avversario d’esperienza, che dirà la sua in campionato”.





