Da novembre il Messina corre come la capolista. A Troina con il conforto dei numeri

Curva SudIl tifo organizzato ha sfiduciato l'attuale proprietà

Sono 17 i punti che separano in classifica il Troina capolista ed il lanciatissimo Messina di Giacomo Modica, a caccia di quella che sarebbe una clamorosa rimonta in chiave playoff. Un distacco tra le due squadre, numeri alla mano, accumulato interamente nelle prime nove giornate di campionato.

Troina

Il Troina al “Franco Scoglio” (foto Nino La Macchia)

Già, perché il 29 ottobre scorso, dopo la debacle interna (0-5) contro la Vibonese, i giallorossi erano infatti desolatamente ultimi in graduatoria con appena tre punti, mentre la formazione ennese, grazie al 4-2 inflitto all’Igea Virtus, condivideva la vetta con l’Ercolanese a quota 20. Quattro mesi dopo il Troina è ancora primo in graduatoria, con 51 punti, ma ha incredibilmente dilapidato quasi del tutto il cospicuo vantaggio sulle contendenti: la Vibonese è a -1, la Nocerina a -3, l’Igea Virtus a -4.

Il Messina, adesso nono, ha invece scalato posizioni su posizioni, scacciando gli incubi e tornando a sperare anche nel quinto posto, distante però ad oggi otto lunghezze. Un rendimento altissimo, alla pari con l’attuale capolista. Nelle ultime quindici gare, infatti, entrambe hanno raccolto lo stesso bottino di punti: 31.

Messina

I giocatori del Messina celebrano una delle due reti realizzate al Troina

Già un girone fa – era il 22 ottobre, quando al “Franco Scoglio” si giocò la sfida di andata – nonostante la situazione di piena crisi, i peloritani furono in grado di fermare sul pari il Troina, dimostrando di cominciare a recepire i dettami di Modica, subentrato la settimana prima a Venuto. Di Rosafio e Lia i gol che consentirono al Messina di timbrare il 2-2, in una sfida caratterizzata dalle tante occasioni create e dai pasticci del portiere ospite Van Brussel, oggi finito nel mirino di club di categoria superiore come Livorno e Carpi.

Tre punti pesantissimi, quindi, in palio domenica al “Silvio Proto”, un cognome che non può lasciare indifferenti i tifosi giallorossi. Un motivo in più per sbancare Troina e tornare a quella vittoria in trasferta che manca da dicembre, confidando in un passo falso dell’Ercolanese impegnata ad Acireale.

Lavrendi

La progressione di Lavrendi, fondamentale rientro in casa ACR (foto Alessandro Denaro)

Torna a disposizione Lavrendi, dopo un turno di stop. Ancora indisponibile Inzoudine, che salterà anche la successiva trasferta di Vibo, avendo fin qui scontato tre delle cinque giornate di squalifica comminate dopo i fatti di Gela. Da valutare le condizioni dei lungodegenti Migliorini, Mascari e Bettini, rientrato finalmente in città. Modica dovrà tenere conto anche delle sei diffide. A rischio squalifica c’è mezza difesa: Bruno, Manetta, Cassaro e Cozzolino, oltre al portiere Meo e al centrocampista Bossa.

Prevista la consueta cornice di pubblico al seguito: biglietti in vendita presso la ricevitoria Bossa, di via Tommaso Cannizzaro, al costo di 11 euro (diritti di prevendita compresi). Sarà possibile acquistare i tagliandi anche nella giornata di domenica presso la biglietteria dello stadio “Proto”.

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