La Fair Play Messina ha visto sfumare nella sfida con l’Ostiamare del patron Daniele De Rossi la finale scudetto Under 15, che avrebbe disputato a Bellaria contro la Virtus Ciserano Bergamo. Sarebbe bastato anche il pareggio per superare il turno, grazie al maggior numero di reti realizzate contro i campani del Monteruscello.

Il tecnico Antonio Cucinotta stila comunque un bilancio stagionale lusinghiero ai nostri microfoni: “Siamo contenti di essere arrivati fin qui, c’è però un pizzico di rammarico, perdere una partita così fa male. Guardiamo comunque il lato positivo, abbiamo lavorato bene e quest’anno ci siamo classificati tra le migliori quattro d’Italia di categoria, quindi è soltanto un punto di partenza da cui ripartire con questi ragazzi fantastici”.
Il portiere De Paola, insuperabile, è riuscito a limitare i danni contro un avversario di grande qualità, che nella ripresa ha sfruttato i maggiori spazi concessi dai peloritani: “Alla fine abbiamo provato a pareggiarla, ci stava di concedere qualcosa. Affrontavamo una squadra forte, costruita per vincere, lo sapevamo. Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno dato battaglia fino alla fine, ricevendo un plauso da parte di addetti ai lavori importanti che erano qui presenti”.

Il mirino è già sul futuro: “Adesso stacchiamo qualche giorno, poi penseremo a costruire, programmando il prossimo anno. La nostra è una società che non si ferma mai e continueremo a lavorare. Noi siamo una realtà importante di Messina, negli anni la società ha lavorato molto bene, penso che i risultati si stiano vedendo”.
Antonio Cucinotta, dopo la trafila nel vivaio del Messina, è stato protagonista di una promozione dalla D alla C con la squadra della sua città, e 40 presenze complessive: “Non lo avrei mai immaginato di assistere ad una retrocessione in Eccellenza, da messinese fa male. Non vedo ancora gente che punti sul settore giovanile, che invece dovrebbe rappresentare la base. Piazze come Messina hanno bisogno soprattutto di questo, con gente preparata e seria”.

Per l’ex difensore centrale anche 36 presenze (e un gol contro il Gavoranno) tra i professionisti con la maglia del Milazzo: “Come l’Igea Virtus sono contento che abbiano fatto bene nell’ultima stagione, non è assolutamente facile. Spero che la società mamertina possa risolvere i suoi problemi societari e ripartire, per disputare un altro campionato importante come quello che si è appena concluso”.





