Messina, per la salvezza decisive le gare casalinghe e il ritorno sul mercato

MessinaIl Messina celebra Grillo per la sua rete (foto Paolo Furrer)

Il primo terzo di stagione è alle spalle. Se ne sono andate dodici giornate del campionato di serie C 2022-2023 e in casa Messina, anche se la classifica resta preoccupante, ci si aggrappa ad un cauto ottimismo. I sei punti conquistati nelle ultime tre giornate hanno permesso ai peloritani di abbandonare l’ultimo posto in classifica. La salvezza diretta è distante tre punti, la zona playoff, paradossalmente, appena sei.

Lewandowski

Lewandowski eroe nel match con il Monterosi (foto Savino Ferraro)

La situazione nel Girone C di Serie C. Come di consueto il Girone C di Serie C si conferma il più equilibrato e incerto di tutta la terza serie, ma mentre l’anno scorso a fare il vuoto fu il Bari della famiglia De Laurentiis, quest’anno il Catanzaro sembra avere tutte le carte in regola per dominare il campionato. È da almeno quattro stagioni che i calabresi navigano nelle zone alte della classifica e lasciano intendere di essere una serie contender per la promozione in Serie B, ma quest’anno le cose sembrano poter andare diversamente anche in considerazione del fatto che due corazzate come il Bari e il Palermo l’anno passato sono riuscite a conquistare la tanto agognata promozione in cadetteria.

Dopo un inizio di stagione complicato il Messina sembra essere riuscito a cambiare finalmente rotta e la recente vittoria per 3-2 contro il Monterosi Tuscia, giunta anche grazie a un clamoroso gol del portiere Lewandowski, ha permesso ai biancoscudati di rilanciarsi in classifica e iniziare a guardare con ottimismo al futuro.

tifosi Messina

Uno striscione dedicato ad Arturo Di Napoli

Sono passati ormai 18 anni da quando il Messina di Bortolo Mutti, trascinato dalle reti di Arturo Di Napoli, riuscì nell’incredibile e inaspettata impresa di conquistare la promozione in Serie A dopo aver raccolto appena quattro punti nelle prime sei gare di campionato. Quella, ancora oggi, è ricordata come una delle rimonte più significative nella storia del campionato cadetto e i tifosi messinesi sperano che anche quest’anno i biancorossi possano rendersi protagonisti di una seconda parte di campionato da ricordare.

La situazione negli altri gironi di Serie C. Mentre nel Girone C il Catanzaro guida la classifica con un risicato vantaggio su Pescara e Crotone, con entrambe le compagini che hanno allestito una squadra che ha tutte le qualità per tornare immediatamente in cadetteria, negli altri gironi di terza serie regna un sostanziale equilibrio, nonostante alcune compagini abbiano dimostrato di avere dalla propria le potenzialità per sognare in grande.

Curva Sud

Un dettaglio della Curva Sud (foto Paolo Furrer)

Nel Girone A, quello settentrionale, in testa alla classifica c’è il neo retrocesso Pordenone, con i ramarri che hanno mantenuto l’intelaiatura dell’anno passato e sono riusciti a inserire in organico alcuni elementi di qualità che al momento stanno riuscendo a fare la differenza. Dietro ai neroverdi la principale indiziata per la promozione diretta in Serie B è il Padova, che l’anno scorso aveva chiuso il campionato al secondo posto alle spalle del Sudtirol e poi aveva perso la doppia finale playoff giocata contro il Palermo. Occhio anche al Renate, che ormai da due stagioni può fare affidamento su un gruppo estremamente giovane e interessante.

Nel Girone B, invece, a farla da padrona è l’equilibrio con il Cesena che attualmente è in testa alla classifica ma che è inseguito a stretto giro da ben sei squadre racchiuse tutte nell’arco di due punti. Oltre ai romagnoli, una squadra da seguire in ottica promozione è la Reggiana, che già l’anno passato ha sfiorato la promozione salvo poi doversi accontentare del secondo posto alle spalle dei cugini del Modena che riuscirono in un girone di ritorno da incorniciare.

Berto e Fazzi

Berto celebra la rete di Nicolò Fazzi (foto Paolo Furrer)

In casa Messina, come detto, la situazione è delicata. I tifosi, nonostante i successi casalinghi con Giugliano, Latina e Monterosi, continuano a contestare la proprietà, invitandola a farsi da parte. La stagione è solo agli inizi ma la speranza è che la squadra possa tirarsi fuori dalla zona retrocessione, magari grazie al ricorso al mercato. Il gruppo è tra i più giovani della categoria e servono innesti di esperienza: già nel passato torneo gli acquisti di Rizzo, Piovaccari e Statella consentirono di invertire la rotta e cancellare un girone di andata condotto al piccolo trotto. Fondamentale confermare il rendimento casalingo: al “Franco Scoglio” la squadra ha conquistato 9 dei 10 punti all’attivo e realizzato 11 delle 12 reti complessive.

Autori

+ posts