Sfogliando i pochi precedenti tra Messina e Paternò, che si affronteranno domenica al “Franco Scoglio” nella 5^ giornata del girone I, il primo è relativo al turno inaugurale del campionato di Serie D 1973-74, vinto dalla squadra allenata da Giusto Lodi a +3 sulla Gioiese. I giallorossi partirono forte, prevalendo per 4-2. Bertagna, al 4′, l’autore del gol del vantaggio per i padroni di casa, poi il pari di Magnano al 13′ e il ribaltone ospite con Marino al 26′. Ancora ad opera di Bertagna, su rigore, al 31′, il 2-2. Il bomber raggiunse quota 22 centri in quella trionfale stagione. Nella ripresa il Messina si assicurò la vittoria grazie alle reti di De Maria al 71′ e Curcio all’81’.

Nell’estate 2012, un gruppo di imprenditori locali rilevò il titolo dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Sporting Adrano Calcio, trasferendolo a Paternò e dando vita ad una nuova società, la Polisportiva Dilettantistica Comprensorio Normanno. L’Acr Messina, allenato da mister Gaetano Catalano, venne bloccato dai rossazzurri sullo 0-0. Capitata su piedi di Croce la migliore palla gol dell’incontro (traversa e poi tap-in fallito), in una gara ricordata per l’esordio casalingo di Leon, centrocampista honduregno che deluse le aspettative e lasciò lo Stretto dopo pochi mesi. Gli etnei chiusero tutti gli spazi e nel finale ebbero anche una grossa chance per colpire sull’asse Truglio-Scapellato. Un mezzo passo falso nell’arco di un campionato vinto in volata dai giallorossi nel testa a testa con il Cosenza.

Il 6 gennaio 2021, sempre in D, nel terzo ed ultimo incrocio tra le due squadre, soffertissima vittoria di misura del Messina di Raffaele Novelli che lottava per promozione. Gara del “Franco Scoglio” per larghi tratti stregata dopo i miracoli del portiere ospite Cavalli, i pali centrati da Sabatino e Foggia e l’uscita dal campo per problemi fisici di Arcidiacono, Bollino (appena entrato) e Addessi. Al minuto 83 il colpo di testa sottomisura di Cristiani, a spezzare l’equilibrio, firmando l’1-0 contro il Paternò. Brividi in coda per la rete annullata a Maiorano. Tre punti che valsero doppio: sorpasso sull’Acireale e primato solitario in classifica. Anche al termine di quel campionato l’Acr festeggiò la promozione in C, vincendo il duello cittadino con l’Fc.





