A Messina, “Paranormal Circus”. Matrimonio perfetto fra elementi in antitesi

Marika Montemagno

L’esibizione di Marika Montemagno

Una perfetta convivenza fra alcuni elementi che, nella realtà, sono in forte contrasto: paura e orrore da un lato, ironia e risate dall’altra. Un’antitesi che, in Italia e all’estero, è risultata vincente. Questa, in sintesi, la filosofia de “Le segrete del Castello”, lo spettacolo innovativo prodotto dal Paranormal Circus dei fratelli Giordy e Tayler Martini.

La bizzarra “carovana dell’orrore” è in arrivo sullo Stretto, a Messina, dove debutterà giovedì prossimo 12 maggio, alle 21,30. L’ampio e confortevole chapiteau sarà innalzato nell’area adiacente il palasport di zona San Filippo dove rimarrà fino a domenica 29 maggio, giorno degli ultimi spettacoli nel capoluogo messinese, prima di traghettare alla volta della Calabria. Atmosfere tetre, artisti eccezionali, aspetto orripilante di molti personaggi, ironia, magia estrema. Per tutte queste cose, ma soprattutto per il linguaggio grasso tipico del cabaret, lo spettacolo è sconsigliato, ma non vietato, ai minori di 12 anni. Le attrazioni del Paranormal Circus sono davvero uniche: la ruota della morte di uno scatenato Sonny Gartner; le balestre del duo Varanne; il numero aereo alle cinghie di Marika Montemagno, il magic-horror di Mago Denis e Pretty Pistol, il cabaret e le grandi illusioni di James De Bianchi Giroldini; il tatuatissimo Kabal, uomo gomma, dalla lingua biforcuta. Ma per gustare appieno lo show, non bisogna svelare tutto. Bisogna invece andare a vedere “Le Segrete del castello”. Conviene andare per tempo perché fin da mezz’ora prima, a partire dalle 21,00, il “pre-show” proietterà lo spettatore nell’irripetibile clima del Paranormal Circus.

The following two tabs change content below.
Lillo Guglielmo

Lillo Guglielmo

Plurilaureato, giornalista per passione, docente di matematica e dottore commercialista di professione. In una parola: poliedrico.

Commenta su Facebook

commenti