Le ufficialità di Sarao e Sartore e le intese già raggiunte con Varela, Aguilera e Bonanno non sembrano frenare il Messina, che resta in pressing su un altro argentino, l’attaccante Pablo Cesar Burzio, vincolato da un altro anno di contratto con il Brindisi. Il 33enne, punta centrale in grado di giostrare anche sulle due corsie d’attacco, è stato tra i protagonisti della promozione dall’Eccellenza, realizzando 9 reti.

Nella stagione precedente ottimi numeri a Matera, in D, con sette gol e 11 assist. In quarta serie 150 presenze complessive e 44 reti. Le tappe principali Lavello (con 24 timbri in due anni tra 2020 e 2022), Casarano e Termoli. In carriera una lunga trafila in Sud America, principalmente nella sua Argentina ma anche in Ecuador. L’Acr vuole strapparlo ai pugliesi, per concludere una faraonica campagna acquisti in attacco. Tra gli over gli altri colpi già in canna, sulla carta definiti, sono il difensore ivoriano Konate, il centrocampista romeno Tanasa e l’altro ex tarantino Zampa. Mentre sono ormai ufficiali il grande ritorno di Giunta e l’innesto di Pellegrino.
Sul fronte under si attendono gli annunci relativi al portiere Pietro Maniscalco (2008 ex Santa Venerina), al terzino destro Gabriele Bontà (2007 ex Nissa), e agli attaccanti Mario Catania e Gabriele Loria (entrambi 2009 in uscita dal Catanzaro). Il Messina sembra vicino anche alla firma del portiere Simone Calabrese, che l’anno scorso era in forza al Vittoria. Il 2008 è cresciuto nel vivaio biancorosso e in precedenza ha militato nei Giovanissimi Regionali del Game Sport Ragusa. Verrebbe confermata quindi l’intenzione del tecnico Alfio Torrisi di puntare su un under tra i pali.





