Sfuma in extremis la vittoria per i giallorossi. Termina 1-1 il match del “Franco Scoglio” contro la Vibonese. Accade tutto nella ripresa. Sblocca Saverino, appena entrato, al 20′, ma i calabresi non demordono e trovano il pareggio con Lagzir, il migliore dei suoi.

Il pre-partita. Dopo la sconfitta di misura rimediata a Caltanissetta il Messina riceve al “Franco Scoglio” la visita della Vibonese nell’undicesima giornata di Serie D-girone I. Tre le novità di formazione rispetto ad una settimana fa: Tesija, Aprile e Clemente trovano posto nell’undici di partenza. In attacco la solita coppia formata da Tourè e Roseti. Si accomodano invece in tribuna i nuovi acquisti Giangregorio e Ruffino. Tra gli ospiti c’è l’ex Bucolo, a lungo grande protagonista in giallorosso, conquistando due promozioni dalla D alla Lega Pro unica sotto la gestione Lo Monaco. Prima del calcio d’inizio capitan Garufi depone una corona di fiori sotto la tribuna per ricordare Alfredo Freddy Pagniello, fratello del vicepresidente Morris Pagniello, scomparso qualche ora fa. Osservato anche un minuto di silenzio per commemorarlo. Dopo il maltempo che aveva caratterizzato l’intera mattinata si comincia sotto il sole.

La cronaca. Pronti via, Sorrentino respinge in qualche modo la conclusione dai venti metri di Lagzir. All’esordio da titolare il marocchino ex Sarnese, giunto a Vibo dal Fasano, con un passato a Malta nell’Hamrun Spartans, oltre all’esperienza in Kings League. Al 6′ spunto improvviso di Tourè, il pallone si spegne di poco a lato, primo squillo del match da parte del Messina. Altro tentativo di Lagzir dalla distanza, pallone che sorvola la traversa. I calabresi si mostrano più intraprendenti. Al 10′ si gira e calcia Musy, sfera che si spegne sull’esterno della rete. Avvio poco brillante del Messina che fatica a trovare spazi e idee. Lancio in profondità per Tourè, fermato da Dicorato che lo strattona, per l’arbitro, a sorpresa, è però tutto regolare, inutili le proteste. Poco dopo ancora Tourè si invola sulla destra, suggerimento in mezzo per Roseti che non arriva di un soffio a deviare verso la porta. Al 28′ la Vibonese torna a farsi vedere in ripartenza grazie al solito rapidissimo Lagzir, insidioso rasoterra il suo ribattuto da Sorrentino, col fuorigioco che scatta sul tentativo di tap-in.

Alla mezz’ora timido il tiro da fuori di Orlando, nessun problema per Marano che blocca agevolmente. De Caro e Aprile finiscono in rapida successione sul taccuino dell’arbitro. Squadre negli spogliatoi sullo 0-0, dopo un primo tempo con poche occasioni degne di nota. Nessun cambio all’intervallo. In apertura di ripresa botta di Maisano da lontano, buona l’iniziativa, ma sfera che finisce sul fondo. Sull’altro fronte Lagzir recupera palla e tenta il tiro, pallone abbondantemente fuori. Il marocchino si ripete al 10′, rasoterra senza troppe pretese tra le braccia di Sorrentino. Saverino per Tesija è la prima sostituzione operata da Romano per cambiare l’inerzia del match. Mossa subito vincente, perché la sblocca proprio il numero 23, appena entrato. Al 20′ lancio di Maisano per Saverino, pescato sul filo del fuorigioco, il centrocampista è bravo a controllare di petto, spedendo poi in diagonale alle spalle di Marano per il vantaggio giallorosso. Seconda rete in campionato di Saverino, match-winner già contro il CastrumFavara, per l’esultanza del pubblico del “Franco Scoglio”.

Trovato l’1-0 che stappa la partita il Messina continua a spingere. Sugli sviluppi di un corner è Clemente a provarci senza riuscire ad indirizzare verso la porta. Finisce la gara di Maisano, rilevato da Ivan. Esposito cerca di scuotere i suoi inserendo Marsico e Dick per aumentare il potenziale offensivo. Bosia al posto di un esausto Orlando. Marano blocca in due tempi al 33′ sul tentativo di Ivan da notevole distanza. Messina a protezione del vantaggio, Romano si copre con Fravola per Roseti. La doccia gelata arriva ad un minuto dal novantesimo, quando la Vibonese trova l’1-1 su un’azione insistita. La palla resta in area dopo il controllo imperfetto di Musy, Marsico serve al centro per Lagzir e il marocchino non fallisce, insaccando sotto misura. Il Messina, che pregustava ormai la vittoria, paga a caro prezzo una grave disattenzione collettiva. Sulle gambe, i peloritani chiudono in affanno nei cinque minuti di recupero. Tanti rimpianti per la squadra di Romano, raggiunta proprio sul più bello, ma pareggio sostanzialmente giusto per quanto visto. Il Messina va a quota 3 in classifica, muovendo un altro piccolo passo.

Il tabellino. Messina-Vibonese 1-1
Messina: Sorrentino, Garufi, De Caro, Tesija (15′ st Saverino), Trasciani, Aprile, Clemente, Maisano (26′ st Ivan), Orlando (33′ st Bosia), Tourè, Roseti (36′ st Fravola). A disp. Paduano, Zucco, Azzara, Elia, Bombaci. All. Romano
Vibonese: Marano, Dicorato, Musy, Balla (27′ st Marsico), Carnevale (12′ st Di Gilio) Castillo, Bucolo, Marafini (38′ st Maicol), Caiazza, Bonotto (27′ st Dick Livingstone), Lagzir. A disp. Ferilli, De Salvo, Fragalà, Keita, Marramao. All. Esposito
Arbitro: Mascolo di Castellammare di Stabia (assistenti Casale di Formia e Fatati di Latina)
Marcatori: 20′ st Saverino (M), 44′ st Lagzir (V)
Note – Ammoniti: De Caro (M), Aprile (M), Clemente (M). Recupero 0′ pt, 5′ st





