I peloritani sfiorano la quinta vittoria esterna della stagione. Al 17′ Touré interrompe un digiuno di cinque mesi con una splendida conclusione che si insacca sotto l’incrocio. I locali provano a reagire con l’ex Piazza ma non pungono. Nel finale si accende una mischia su una sostituzione chiamata da Feola e poi non effettuata e alla ripartenza gli agrigentini trovano il rigore trasformato da Varela. Il Messina vede sfumare il primo successo del nuovo corso tecnico.

Il pre-partita. Feola vara ben quattro novità: titolari Oliviero e i rientranti Trasciani, Bosia e Aprile. I peloritani cercano tre punti chiave per ottenere la salvezza diretta, gli agrigentini provano a risollevarsi dopo avere ottenuto appena 4 punti in 12 gare. Non ci sono gli ex Infantino, squalificato, e Lomasto, infortunato. Partono titolari Piazza, a Messina nel 2022, e Lomolino, che ha iniziato la stagione nell’Igea Virtus. Ingresso gratuito in Curva: il CastrumFavara invoca infatti il supporto della sua gente per evitare la retrocessione diretta.
La cronaca. Al 3′ termina a lato la girata di Tourè. Al 5′ ci prova Aprile ma la conclusione non inquadra i pali. A fare la partita è il Messina, che conquista un corner. Al 10′ viene respinto dalla difesa il tentativo da fuori area di Saverino. Un minuto dopo Di Silvestro blocca il colpo di testa di Trasciani. Al 13′ lancio in profondità per Tedesco: l’arbitro ravvisa un fallo ai danni di Lomolino. Al 15′ viene trattenuto Varela: vane le vibranti proteste dei locali e del pubblico.

Al 17′ il Messina passa: prodezza di Touré, che controlla al limite dell’area e va a segno con una grande conclusione, che si insacca sotto l’incrocio. Per il franco-maliano è la quarta rete stagionale, in trasferta come le tre precedenti con Sancataldese, Acireale e Sambiase. Rete liberatoria celebrata da tutta la panchina. Tourè non segnava dallo scorso 19 ottobre. Sterile la reazione dei locali: al 19′ Trasciani respinge la conclusione di Di Paola. Al 25′ respinto il tiro di Etchegoyen, proteste per un tocco di mani di Aprile. Alla mezzora la prima palla gol per il CastrumFavara: la girata di testa di Varela si spegne però a destra di Giardino. Al 33′ ci prova Piazza su punizione, Giardino alza sulla traversa. Sul successivo angolo a lato anche il tentativo di De Min. Al 38′ Varela va in gol con Varela (in fuorigioco) ma il direttore di gara aveva ravvisato un fallo precedente. Ci prova da fuori area Saverino, la cui botta sorvola di poco la traversa. Poi due ammonizioni per Giardino e Tedesco, che protesta vivacemente dopo un colpo subito al volto, non ravvisato dal direttore di gara. Si va al riposo sull’1-0.

In avvio di ripresa ci prova Varela ma Giardino blocca senza patemi. Poi è impreciso anche Etchegoyen. Al 6′ lancio in profondità per Touré, anticipato da Di Silvestro in uscita. All’8′ Oliviero mette un bel pallone in mezzo, che però non viene raccolto dai compagni. Al 13′ l’esterno ex Catanzaro viene fermato in corner: sulla battuta si fa male Lomolino, costretto a lasciare il campo per infortunio. Al 18′ ci prova di testa Tedesco, palla a lato. Al 20′ ci prova Piazza, ancora impreciso. Di Dio prova a scuotere i suoi con altri due cambi: dentro Tripicchio e Limblici. Al 25′ entra anche l’ex milazzese Scolaro. Nessuna sostituzione invece per Feola. Alla mezzora ancora un colpo di testa di Piazza, che si spegne a lato tra la delusione del pubblico agrigentino. Al 36′ c’è spazio per Zerbo, che rileva Touré. Mischia nell’area ospite ma Giardino blocca senza problemi. Respinto un tentativo di Zerbo. Feola gioca con il cronometro: al 42′ dentro Clemente per Saverino, poi Maisano rileva Oliviero. Werner deve prendere il posto dell’acciaccato Pedicone ma la sostituzione non viene effettuata e si accende una mischia tra le due squadre. Ammoniti i due tecnici, vengono poi assegnati ben sette minuti di recupero.

Si riparte e viene assegnato un calcio di rigore ai locali per un presunto fallo di De Caro a centro area ai danni di Varela. Il 35enne argentino si incarica della battuta dal dischetto e al 95′ spiazza Giardino, siglando l’1-1. Ottava marcatura stagionale per l’esperto attaccante del CastrumFavara. Doccia gelata per gli ospiti, che come a Reggio Calabria già pregustavano il successo. Il Messina spinge nel lungo recupero al 53′ il Favara libera l’area, seppure con affanno. Viene ammonito Clemente, poi arriva il fischio finale. Per il Messina è una delusione cocente. Agganciato l’Acireale, ko a sorpresa a Paternò. Vibonese ancora sconfitta ma la salvezza diretta resta distante quattro punti in virtù del successo del Ragusa a Milazzo. Adesso la sosta, il 15 marzo la sfida alla Nissa quarta in classifica.
Il tabellino. CastrumFavara-Messina 1-1
Marcatore: al 17′ pt Touré (M), 50′ st Varela (C) su rigore.
CastrumFavara (4-4-2): Di Silvestro; Di Paola, Lo Duca, De Min, Lomolino (13′ st Privitera); Ferrante (22′ st Tripicchio), Etchegoyen (36′ st Chmarek), Schembari (25′ st Scolaro), Lanza (22′ st Limblici); Piazza, Varela (K). In panchina: Lauritano, Francofonte, Sorce, Saito. Allenatore: Di Dio (Infantino squalificato).
Messina (3-4-3): Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia; Saverino (42′ st Clemente), Garufi (K), Aprile, Pedicone; Oliviero (44′ st Maisano), Tedesco, Tourè (36′ st Zerbo). In panchina: Paduano, Kaprof, Matese, Roseti, Bonofiglio, Werner. Allenatore: Feola.
Arbitro: Andrea Paccagnella di Bologna.
Assistenti: Marco Infante di Battipaglia e Napolitano di Caserta.
Note – Ammonito: 42′ pt Giardino (M), 45′ pt Tedesco (M), 44′ st Maisano (M), 47′ st Di Dio (C) e Feola (M), 54′ st Clemente (M). Corner: 4-2. Recupero: 2′ pt e 9′ st.





