È positivo l’impatto dell’esterno brasiliano Cauet Werner, ultimo volto nuovo del mercato per il Messina. L’ex Santa Clara sulla corsia potrebbe garantire ulteriore spinta, un po’ come è riuscito a mostrare – ma in posizione più avanzata – l’ex catanzarese Andrea Oliviero. Ovviamente da valutare la tenuta atletica. Su questo fronte fa progressi l’attaccante argentino Juan Cruz Kaprof, rimasto a riposo contro l’Acireale dopo una fugace apparizione a Gela.

L’ex Defensa non giocava da fine settembre ed era logico attendersi un breve periodo di adattamento, finalizzato al recupero della migliore condizione. Indicazioni positive da Isyakha Touré e Alessio Aprile, già rientrati nel match vittorioso con l’Acireale, mentre non sta forzando troppo i ritmi Bruno Maisano, tornano in campo dopo qualche fastidio alla schiena. Il tecnico Alessandro Parisi ha riproposto anche una seduta sui gradoni di Bisconte, che rievoca il passato zemaniano. Il gruppo d’altronde ha svolto soltanto un breve richiamo natalizio dopo l’allestimento tardivo e la mancata preparazione estiva.
Restano aggregati anche gli elementi per i quali era stata ipotizzata una partenza sul mercato, il portiere Paduano, l’esterno Bombaci e il centrocampista Zucco. Organico quindi sempre abbastanza nutrito, nonostante l’assenza del lungodegente Ivan. Domenica trasferta a Paternò, senza pubblico al seguito. Gli etnei sembrano ormai destinati all’Eccellenza. In crisi societaria, hanno perso alcuni degli elementi più rappresentativi e non a caso hanno raccolto appena due punti nelle ultime undici partite. L’ultimo successo risale al lontano 2 novembre. Per il Messina un’altra ghiotta occasione per avvicinarsi alla salvezza diretta, senza l’appendice play-out. Un obiettivo ampiamente alla portata.





