Il Messina batte 3-2 in rimonta l’Ebolitana. In gol Rosafio, Pezzella e Ragosta

Curva SudLa Curva Sud vuol far festa (foto Alessandro Denaro)

Campani subito in vantaggio con De Rosa, che sfrutta uno sfortunato svarione dei locali. Nella ripresa l’italo-svizzero, al terzo centro in stagione, e l’argentino, alla prima marcatura, ribaltano con merito la contesa. I campani rimediano alla mezzora, ancora con De Rosa, ma la decide dal dischetto l’attaccante ex Castrovillari.

Pezzella

Si è finalmente sbloccato l’argentino Pezzella (foto Alessandro Denaro)

Il pre-partita. Vivono momenti opposti Messina ed Ebolitana: i padroni di casa hanno ottenuto sette punti nelle ultime tre gare e hanno offerto prestazioni convincenti con Modica in panchina, i campani invece hanno raccolto soltanto due pareggi nelle ultime quattro uscite e sono precipitati nelle zone calde. Bruno è squalificato, Migliorini ancora out: Modica conferma il 4-3-3 d’ordinanza, al centro della difesa al fianco di Manetta si rivede Colombini – l’unica novità nell’undici titolare proposto dai peloritani -, i terzini sono Lia e Polito. Pezzella è il playmaker, Maiorano e Lavrendi completano la mediana. In attacco confermato il trio Mascari, Rosafio e Cocuzza.

Messina

L’undici titolare del Messina (foto Alessandro Denaro)

La cronaca. Pronti via e la partita si mette subito male per il Messina. Il terreno di gioco trae in inganno Manetta che si fa anticipare da De Rosa che trafigge Meo. Siamo appena al 3′ minuto. I Peloritani rispondono già al 5′, traversone di Lia dalla destra che trova Cocuzza sul secondo palo, l’ex Akragas stoppa e calcia a giro, palla sul fondo. La catena di destra si dimostra subito all’altezza, Rosafio poco dopo sfonda e mette in mezzo dal fondo, ma Mascari non calcia di prima e l’azione si perde. Al 14′ ancora Rosafio riesce a farsi largo in mezzo a due avversari e calcia a giro, palla alta. Il Messina spinge in modo continuo e con convinzione, l’Ebolitana soffre e non riesce più ad uscire dalla propria metà campo. Al 22′ ancora Messina, Cocuzza calcia al volo dopo un bel traversone dalla destra, ma Spicuzza respinge in qualche modo. L’attaccante siciliano ci riprova di testa al 26′ dopo l’ennesimo traversone dalla destra, palla di poco alta ed ennesima ottima occasione sprecata. Gli ospiti si fanno rivedere alla mezzora con un tiro a giro di Mounard dalla destra, Meo vede la palla finire alta. Il primo tempo finisce con i campani in vantaggio, bravi a sfruttare un’indecisione di Manetta, ma la risposta del Messina ci è stata e i padroni di casa avrebbero meritato almeno il pareggio.

Curva Sud

Uno striscione dedicato alla Nazionale (foto Alessandro Denaro)

Al 54′ il Messina raggiunge il meritato pareggio, bel pallone in profondità per Rosafio, un difensore campano sbaglia l’intervento in scivolata così l’ex Juve Stabia può stoppare e battere Spicuzza. I giallorossi adesso volano sulle ali dell’entusiasmo, ancora bel lancio per Rosafio che brucia in velocità un diretto avversario e calcia sul primo palo cogliendo il legno con Spicuzza completamente fermo. Poco dopo occasione colossale per gli ospiti, De Rosa di testa apparecchia la tavola per Scalone tutto solo davanti a Meo. Ma l’attaccante campano cicca clamorosamente. Prima dell’ora di gioco, Rosafio serve Cocuzza che calcia da buona posizione mandando alto facendo disperare i tifosi di casa. Al 65′ il Messina riesce finalmente a capovolgere il risultato, ancora protagonista Lia che riesce a sfondare di gran carriera sulla destra mettendo un pallone all’indietro, arriva Pezzella che calcia di prima intenzione, un tiro fulminante che non lascia via di scampo a Spicuzza.

Ragosta

Il decisivo rigore di Ragosta

Al 75′ arriva il pareggio inaspettato degli ospiti, punizione di De Rosa dal vertice destro, la palla attraversa tutta l’area di rigore e si insacca nell’angolino alla destra di Meo. Poco dopo De Rosa si invola tutto solo verso la porta di Meo che viene graziato dal diagonale dell’attaccante campano. All’80’ ancora Lia sfonda sulla destra e viene atterrato da Gambardella. Il direttore di gara indica il penalty. Dagli undici metri si presenta Ragosta che spiazza Spicuzza: 3-2. L’Ebolitana spinge in avanti alla ricerca del gol del pari, il Messina però si chiude e parte in contropiede e con Ragosta ha pure la palla del quarto gol ma Spicuzza dice di no. Poco dopo Scalzone in tuffo di testa grazia Meo. È l’ultimo brivido di una partita infinita, ricca di emozioni, anche dopo il fischio finale, quando si accende un piccolo parapiglia a centrocampo. Terza vittoria in quattro gare per i peloritani, che restano ancora in zona play-out ma adesso anche Roccella ed Ebolitana sono alle spalle. Prosegue quindi la risalita verso posizioni ed obiettivi più prestigiosi.

Cocuzza

Capitan Cocuzza in azione (foto Alessandro Denaro)

Il tabellino. Messina-Ebolitana 3-2 
Marcatore: 3’ pt e 30’ st De Rosa (E), 9’ st Rosafio (M), 18’ st Pezzella (M), 37’ st Ragosta (M) su rigore.
Messina: Meo (2000), Lia (97), Polito (99; 15’ st Cozzolino – 98), Pezzella, Manetta, Colombini, Rosafio, Maiorano (27′ st Bossa – 98), Mascari (99; 39′ st Tricamo), Cocuzza (27’ st Ragosta), Lavrendi. A disposizione: Prisco (97), Mariani, Fofana (99), Dezai, Carini (99). Allenatore: Giacomo Modica.
Ebolitana: Spicuzza, Ciotti (1999), Gambardella (97), Nigro, Pecora (17’ st Lopetrone), Scognamiglio, Federico (99), Mounard, Scalzone, De Rosa, Serroukh (99, 27′ pt Setti – 98). A disposizione: Viscido (98), Colapaola, Landolfi, Abate (98), Coulibaly (98), D’Amico, Bruno.
Note – Ammoniti: De Rosa (E), Colombini (M), Gambardella (E). Corner: 2-0. Recupero: 1′ pt e 5′ st.

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