Il Messina apre l’anno col botto: Gustavo show, Martina travolto 3-0

Acr Messina-Martina FrancaL'esultanza dei giallorossi

Al San Filippo i giallorossi tornano al successo, spezzando un digiuno che durava da novembre. Il brasiliano, autore di una doppietta nel primo tempo, grande protagonista. Tavares chiude i conti nella ripresa. La squadra di Di Napoli conclude l’andata a quota 25.

Il pre-partita – Il Messina apre il nuovo anno al San Filippo sfidando il Martina. Nell’ultimo atto del girone di andata la squadra di Di Napoli cerca quel successo che manca dal 7 novembre, giorno della vittoria di Melfi. Giallorossi privi degli squalificati Berardi e De Vito e degli infortunati Parisi, Cocuzza, Fornito, Palumbo e Di Stasio. Difesa rivoluzionata con Addario tra i pali, Barilaro a destra, Russo a sinistra e Martinelli-Burzigotti coppia centrale. In mezzo al campo Baccolo, Giorgione e Zanini. Davanti Gustavo, Leonetti e Padulano. Martina decimato dalle assenze e sempre sconfitto, sin qui, lontano dal “Tursi”. Out Zappacosta e Antonazzo, appiedati dal Giudice sportivo. Nemmeno Bogliacino è partito con Incocciati alla volta della Sicilia, aggiungendosi alla lunga lista degli indisponibili. Panchina decisamente corta per i pugliesi, penultimi in graduatoria.

Gustavo, a segno per l'1-0 su punizione

Gustavo, a segno per l’1-0 su punizione

La cronaca – Dopo nemmeno un minuto il Messina prova subito a rendersi pericoloso con Gustavo, il cui tiro a rientrare si spegne di poco a lato. I giallorossi insistono e vanno nuovamente alla conclusione con Zanini, ma la sfera si perde alta. La pressione è costante e all’8’ i padroni di casa passano. Gustavo si guadagna una punizione dal limite e si incarica della battuta. Esecuzione strepitosa del brasiliano che spedisce la sfera all’incrocio, con Viotti che resta immobile. Messina in vantaggio e ancora a segno su calcio piazzato, così come era accaduto nel precedente match interno con l’Akragas. Prima marcatura in stagione per Gustavo, celebrata con un balletto nei pressi della bandierina. Il Messina continua a proporsi in avanti e sul traversone dalla sinistra di Russo prima Leonetti e poi Gustavo mancano la deviazione, favorendo l’intervento in presa di Viotti. Al 24’ lo stesso portiere ospite sbaglia completamente il rinvio, consegnando la sfera sui piedi di Gustavo che salta un uomo e va al tiro sul primo palo, non inquadrando però il bersaglio. Il raddoppio è nell’aria e arriva al 26’. Autore, nemmeno a dirlo, Gustavo: improvviso siluro dai venti metri del brasiliano e palla che tocca la parte inferiore della traversa prima di insaccarsi alle spalle di Viotti, incolpevole nella circostanza. Doppietta personale per lo scatenato ex del Novara e match in discesa. E’ monologo giallorosso. Zanini da lontano, sfera che termina abbondantemente alta. Il primo tentativo degno di nota da parte del Martina arriva solo al 40’, quando Addario si rifugia in corner sul tiro di Basso. Messina ad un soffio dal 3-0 proprio al 45’: Zanini si vede negare il gol all’incrocio da Viotti che salva in volo, deviando in angolo. Si va al riposo sul 2-0 con il Messina saldamente in controllo.

L'ingresso di Messina-Martina Franca

L’ingresso di Messina-Martina Franca

La ripresa inizia senza novità. I primi cambi avvengono al 12’, con Di Napoli che getta nella mischia Bramati per Baccolo, mentre Incocciati propone il neo acquisto Taurino. Zanini si conferma in serata di grazia e al 14’ impegna Viotti con una gran conclusione da fuori. Tavares rileva quindi Leonetti. Al 18’ da dimenticare la traiettoria su punizione di Curcio. Qualche istante dopo Addario in tuffo dice di no a Basso. Allegra, già ammonito, rischia di lasciare i suoi in 10 quando spintona Tavares. L’arbitro, però, lo grazia. Il Messina amministra e spreca la chance per triplicare con Padulano: debole la conclusione bloccata a terra dal portiere. Il 3-0 matura comunque al 31’ e porta la firma di Tavares. Micidiale il portoghese che non lascia scampo a Viotti con un tracciante da appena dentro l’area. Quarto centro stagionale per l’attaccante che spezza un lungo digiuno. Titoli di coda che scorrono anticipatamente su un match mai in discussione. Prima dello scadere spazio anche per Bossa: è così meritata standing ovation per Gustavo. Il Messina fa festa, chiudendo l’andata a quota 25. In attesa del prossimo impegno, sempre al San Filippo tra sette giorni contro il Benevento, per Arturo Di Napoli comincia la settimana più lunga. Dopo il ritorno alla vittoria sul campo il tecnico giallorosso spera di vincere anche sul fronte della giustizia sportiva. Intanto può esultare con il suo Messina che ha finalmente ritrovato il sorriso.

L'undici titolare del Messina

L’undici titolare del Messina

Il tabellino. Messina-Martina 3-0
Messina: Addario, Barilaro, Russo, Baccolo (12’ st Bramati), Martinelli, Burzigotti, Zanini, Giorgione, Leonetti (17’ st Tavares), Gustavo (45′ st Bossa), Padulano. A disp. Novara, Frabotta, Fiumara, Biondo, Salvemini, Barraco. All. Arturo Di Napoli.
Martina: Viotti, Allegra, Curcio, De Lucia (29’ st Gaetani), Sirignano, Marchetti, Basso (38′ st Cardore), Cristofari, Baclet, Di Lauri, Cristea (12’ st Taurino). A disp. Gabrieli, Migliaccio, Foggetti, Cassano, Simone. All. Incocciati.
Arbitro: Alessandro Chindemi di Viterbo. Assistenti: Stefano Squarci di Roma1 e Stefano Cordeschi di Isernia.
Marcatori: 8’ e 26’ pt Gustavo (Me), 31’ st Tavares (Me)
Ammoniti: Barilaro (Me), 43’ pt Russo (Me), 20’ st Allegra (Ma)
Note – Corner 5-5; recupero primo tempo 2’, recupero secondo tempo 4′. Spettatori: presenze 2558, abbonati 1570, incasso 7.842,50 euro, quota abbonati 7.802,00.

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