È un’autentica corsa contro il tempo quella che sta vivendo il Messina. Dallo studio del notaio Bernardo Maiorana filtra infatti che la raccolta delle somme necessarie per versare stipendi e contributi dell’ultimo bimestre andrebbe completata entro le ore 13.30. Due ore dopo, alle 15.30, dovrà invece essere avviato il versamento delle somme. Una “deadline” originata dal fatto che serve tempo per completare tutte le procedure.

Il professionista messinese ha redatto una procura, che dovrà essere sottoscritta dal presidente Stefano Alaimo, che ha raggiunto il suo studio alle 12:30 per avviare i pagamenti. Il massimo dirigente aveva d’altronde già dato disponibilità nella nota stampa in cui annunciò l’arrivo della delega a vendere dal Lussemburgo, che comunque per il momento non verrà sfruttata.
A Maiorana sono stati inoltrati l’elenco di tutti i tesserati e i relativi modelli per il versamento dei contributi. Il notaio attende adesso anche gli Iban dei tesserati, che saranno forniti dalla segreteria del club. Secondo quanto è filtrato oltre a Francesco Barbera ha già versato la sua quota da 25mila euro un altro imprenditore, che ha preferito però non comparire ufficialmente.

Pronto a contribuire ci sarebbe il barcellonese Immacolato Bonina, già vicino all’Acr con le sue sponsorizzazioni. Il sindaco Federico Basile e l’assessore Massimo Finocchiaro hanno invece coinvolto altre due-tre aziende. Come era già emerso nella serata di martedì mancano oltre 100mila euro per raggiungere la cifra necessaria a poche ore dal gong. Se ciò non avverrà le somme raccolte saranno restituite.
Si vivono insomma ore febbrili, per certi versi drammatiche, in cui Amministrazione e promotori dell’iniziativa cercheranno di ottenere nuove adesioni. L’auspicio è che si possa concretizzare sul filo di lana l’attesa fumata bianca. Altrimenti sarebbe l’ennesima sconfitta per una città che sembra sempre più lontana dal calcio, nonostante la splendida cornice di pubblico ammirata nelle ultime settimane.

La gestione di Pietro Sciotto è stata caratterizzata da tanti errori e passaggi a vuoto, con un feeling mai davvero instauratosi con la piazza, ma negli ultimi otto anni l’imprenditore di Gualtieri Sicaminò è stato l’unico a rispondere presente al momento dei pagamenti. L’auspicio è che possa concretizzarsi una decisiva accelerazione finale. Altrimenti sarebbe un’altra clamorosa delusione per gli appassionati cittadini.





