Meriense promossa in Serie B. Sensation stesa con una goleada (8-1) a Polistena

MerienseMeriense in festa per la promozione in B

Missione compiuta, il sogno è realtà: la Meriense conquista la serie B. Nell’ultima sfida del triangolare C di C1 di calcio a 5 la squadra del presidente Nicola Cicciari ha travolto sotto una pioggia di gol (8-1) la Sensation Profumerie al Palazzetto dello Sport “Caduti sul lavoro” di Polistena. Bastava il pari ai ragazzi allenati dal tecnico Gianluca Piscardi per centrare l’obiettivo, è arrivata una vittoria netta che ha consentito ai biancorossi di aggiudicarsi anche la prima posizione nel raggruppamento per differenza reti davanti al Castellana, l’altra promossa tra Sicilia, Puglia e Calabria dopo questa appendice interregionale dei playoff.

Meriense

Gianluca Piscardi, tecnico della Meriense

Si è giocato dovendo fare i conti con un caldo infernale, ma già nel primo tempo il match ha preso una piega ben precisa, data la forte volontà della Meriense di coronare il lungo inseguimento alla promozione. Botelho, Buckson, Caramia, De Freitas, Dezordi, Gomez, Marques Fernandes, Mendes Goncalves, Helder, Spadaro e Venuto in distinta. De Freitas sigla il vantaggio, Buckson segna una doppietta, colpendo con una bella girata al volo nella prima occasione e poi beffando il portiere avversario. La Sensation accorcia le distanze in avvio di ripresa con Simeri, ma la Meriense non si scompone e dopo il palo di Helder trova la quarta rete grazie a Mendes che mette la strada decisamente in discesa. Il 5-1 è ad opera di Xixo. Venuto e altre due volte Buckson (poker personale) rendono il bottino ancor più cospicuo.

Alla fine esplode la gioia collettiva di squadra, staff e dirigenti per un traguardo meritatissimo, raggiunto al culmine di una stagione vissuta sempre da protagonisti, dovendo affrontare non poche difficoltà e l’interruzione per il Covid-19. La promozione tra i cadetti ripaga di tutti gli sforzi profusi. Persa in maniera sfortunata la finale playoff del girone contro il Mortellito, la Meriense non si è arresa e, superato l’ostacolo San Vito Lo Capo, è approdata al triangolare non fallendo l’appuntamento decisivo con la storia. “B” è ufficialmente la nuova parola d’ordine.

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